Pasta e Patate 2.0

Tempo di lettura: 3 minuti

di Alessandra Meldolesi 

De Blasio: Pasta e patate nasce dal ricordo di mia mamma Assunta: quando la preparava, il profumo della maillard sui tuberi si spandeva per tutta la casa. Ho cercato di non toccare la sua ricetta nella prima versione, chiamata 1773 dall’anno in cui è stata creata a Napoli. Poi però arriva la rilettura contemporanea, alleggerita e attualizzata, senza che ci scapiti il sapore. Insegno pasta secca all’Accademia Niko Romito e ho studiato una cottura scientifica, non solo della patata, i cui amidi maturi caramellizzano in padella fra un deglassaggio e l’altro, ma anche della pasta mista, che viene risottata evitando la gommosità con il gioco dei liquidi e delle temperature. Poi c’è il cappuccino di prezzemolo in cima, che riprende il fumé della provola, ma porta anche freschezza.

Giordano: Entrambe le versioni sono accompagnate da un vino altrettanto radicato nel territorio, tradizionale eppure innovativo: il Puntacroce dell’azienda agricola biologica Raffaele Palma, situata a Maiori, nel cuore della Costiera Amalfitana. Fa un affinamento lunghissimo, di 24 mesi in acciaio e 36 in bottiglia, in modo da aggiungere complessità alla freschezza dei vitigni autoctoni. Si tratta di un blend di falanghina, biancolella e ginestra, con una piccola percentuale di fenile, ripoli e pepella, che non sono menzionati. Quindi racchiude tutta la Costiera.

De Blasio: L’acidità che va in contrasto, ripulendo il palato, è pienamente nelle mie corde. Mentre la complessità conferita dal lungo affinamento continua ad accompagnare il piatto.

PASTA E PATATE, VERSIONE CONTEMPORANEA

Ingredienti per 4 persone:

240 g di pasta mista

pepe nero di Sarawak

olio all’aglio

Per il brodo di prosciutto:

25 g di porro

220 g di culaccia

40 g di buccia di Stravecchio di bruno alpina

100 g di lardo di Arnad

1 g di timo

5 g di rosmarino sfogliato

75 g di sedano

35 g d buccia di patate

1,5 l di acqua

1 foglia di salvia

30 g di cotenna di culaccia

Per la base di patate:

475 g di patate a pasta gialla

150 g di cipolla bianca

100 g di porro

10 g di sale

Per l’emulsione di patate:

700 g di base di patate

250 g di brodo di prosciutto

Per il sugo di prezzemolo:

300 g di prezzemolo

500 g di brodo di prosciutto

Per il burro affumicato al prezzemolo:

150 g di burro di crema di latte Jersey

150 g di prezzemolo sfogliato

Per il cappuccino di prezzemolo:

370 g di sugo di prezzemolo

150 g di burro affumicato al prezzemolo

2 g di lecitina di soia

7 g di sale

PREPARAZIONE:

Per il brodo di prosciutto, tagliare la culaccia allo spessore di 5 mm; porro, sedano e lardo a mirepoix. Riunire tutti gli ingredienti in una busta sottovuoto e sigillare al 100%. Cuocere nel forno al vapore a 80 °C per 40 minuti.

Per la base di patate, grattugiare la cipolla bianca e i tuberi, aggiungere al composto il porro a julienne e salare. Cuocere in un sauté d’acciaio a due manici, facendo caramellare gli amidi e deglassando man mano con il brodo di prosciutto.

Per l’emulsione di patate, frullare la base caramellata insieme al brodo di prosciutto nel Thermomix per circa 1 minuto a velocità massima.

Per il burro affumicato al prezzemolo, riunire il grasso e l’erba nel bicchiere del Pacojet e congelare. Pacossare 5 volte e setacciare.

Per il sugo di prezzemolo, lavare le foglie e metterle nel Thermomix insieme al brodo di prosciutto. Frullare per 15 minuti a velocità 6 a 70°C, filtrare con setaccio fine e tessuto non tessuto.

Per il cappuccino di prezzemolo, aggiungere al sugo di prezzemolo filtrato il burro affumicato e gli altri ingredienti. Emulsionare per creare il cappuccino.

Cuocere la pasta mista risottata per circa 9 minuti con brodo di prosciutto, sale, pepe pestato e poca crema di patate. In mantecatura incorporare stravecchio di bruno alpina e olio all’aglio.

Immagine di Alessandra Meldolesi

Alessandra Meldolesi

Nata a Perugia, Alessandra Meldolesi dopo gli studi e uno stage alla Comunità Europea ha scelto la cucina, diplomandosi alla scuola Lenôtre di Parigi e lavorando brevemente come cuoca presso ristoranti stellati. È sommelier, autrice di numerosi libri, traduttrice e giornalista specializzata da oltre vent'anni.

Scopri altre ricette:

Kishimen

Leggi l’intervista completa a Takeshi Iwai e Danilo Tacconi di Alessandra Meldolesi Iwai: La pasta giapponese può essere udon o soba, ovvero di grano tenero

Leggi Tutto »

Agnelli e friarielli

Leggi l’intervista completa a Mario Ventura e Francesco Capece di Alessandra Meldolesi Capece: L’idea di Confine è quella della pizzeria come luogo che ristora, quindi

Leggi Tutto »

La gallina piaciona

Leggi L’intervista completa Michele Cobuzzi e Cristina Pinciroli di Alessandra Meldolesi Cobuzzi: Un po’ tutti gli chef quando partono mettono a segno piatti piacioni, che poi

Leggi Tutto »

Fagiano a lume di candela

Leggi L’intervista completa a Matteo e Riccardo Vergine di Alessandra Meldolesi Matteo: Da due anni lavoriamo sulle monografie, percorsi dedicati a un singolo animale, che

Leggi Tutto »

Dolceamaro di scampi

Leggi l’intervista completa a Jeffrey Vella e Andreas Zilli di Alessandra Meldolesi Vella: Il piatto di scampi nasce dalla consapevolezza dei gusti naturali di dolcezza

Leggi Tutto »

Parmigiana gourmet

Leggi l’intervista completa a Matteo Maenza e Gabriella Di Dio di Alessandra Meldolesi Germiniasi: Ho scelto di presentare l’Aragostella Thermidor, un piatto ricco, con i

Leggi Tutto »

Aragostella tecnica e golosa

Leggi l’intervista completa a Giuliana Germinasi e Francesca Tassi di Alessandra Meldolesi  Germiniasi: Ho scelto di presentare l’Aragostella Thermidor, un piatto ricco, con i funghi,

Leggi Tutto »
Facebook
Twitter
LinkedIn
TS Poll - Loading poll ...