
Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti - 10 luglio - Comunicato stampa
“I dazi USA sono un duro colpo per il settore vitivinicolo italiano: il mercato statunitense rappresenta il primo mercato per l’export vitivinicolo italiano, per tutte le tipologie di aziende, dalle più grandi a quelle di dimensioni più esigue. Quelle verticali lavorano spesso in aree di montagna e di collina, in quelle aree interne che contribuiscono a mantenere vive, con costi di produzione significativamente più alti. Serve quindi un impegno diplomatico per una soluzione negoziale che possa scongiurare l’imposizione di nuovi dazi, ma al contempo bisogna avviare fin da subito una riflessione a livello europeo per costruire soluzioni strutturali e durature, dall’attivazione di un intervento di promozione intracomunitaria ad accordi commerciali con altri Paesi, ma anche alleggerendo il carico burocratico delle aziende”. Così riporta la lettera che la FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti – associazione che rappresenta oltre 1.800 aziende agricole verticali in tutta Italia - ha scritto al Ministro Lollobrigida, commentando la notizia della lettera inviata alla Presidente della Commissione Ursula Von der Leyen da parte del Presidente americano Donald Trump.

Bargiornale - 10 luglio - Aperitivo, abbiamo un “problema-giovani”
La fortuna di Poveritivo, una pagina social che mappa i locali milanesi con aperitivo a basso costo, ci spinge a un'analisi su questa occasione di consumo, "raffreddatasi" da inizio anno. Le nostre riflessioni, numeri alla mano, sulla piazza milanese (molto specifica), sui comportamenti di consumo delle diverse generazioni di clienti (con i Gen Z e i Millennials che si allontanano) e su una concorrenza... inaspettata. Con un seguito di consigli utili

Wine News - 5 luglio - Il luoghi della memoria
“Quella guerra ci ha messo in faccia la nostra verità più dura: che la libertà non è mai gratuita, ma nasce dal sacrificio e dalla terra stessa che calpestiamo”: così scriveva Giuseppe Fenoglio nel suo “Il partigiano Johnny”, scritto tra il 1958 e il 1963 e pubblicato postumo nel 1968, voce limpida e struggente della Resistenza italiana nella Seconda Guerra Mondiale, ricordandoci che dietro ogni conquista si cela una fatica profonda, radicata nel territorio e nella memoria collettiva. Accanto a lui, sempre sullo sfondo delle Langhe, Roero e Monferrato, Cesare Pavese, poeta e narratore piemontese, nelle sue riflessioni sul Dopoguerra, sottolineava come la memoria non sia solo ricordo di dolore, ma anche fondamentale per ritrovare un’identità e costruire un futuro: “il passato non è mai morto, non è nemmeno passato”, scriveva, indicando come la storia personale e collettiva si intreccino profondamente con il territorio e la cultura. Proprio quella memoria che va custodita e trasmessa è il motivo per cui nascono i “Luoghi della Memoria”, simboli che conservano e testimoniano eventi, persone e momenti storici fondamentali per una comunità o una nazione, dedicati ad educare le nuove generazioni, mantenere viva l’identità culturale, stimolare la riflessione critica e la consapevolezza storica, evitando il ripetersi di errori e promuovendo riconciliazione e dialogo tra diverse comunità.
Archivi

Navigando- Dicembre 2025
Interconnessione del commercio del vino-wine.co.za-1 dicembre L’industria vinicola globale è sempre stata profondamente interconnessa, con flussi commerciali influenzati non solo dalla domanda dei consumatori, ma

Navigando- Novembre 2025
Modelli di business e aggregazione: le strategie per rafforzare il vino italiano nel 2025 – Unione italiana vini – 29 Novembre L’ultima edizione del report

Navigando- Ottobre 2025
Il vino italiano brinda a Washington: Vinitaly al Gala NIAF per i 50 anni della fondazione italoamericana – Cronache di Gusto – 21 ottobre Posto

Navigando- Settembre 2025
Wine Meridian 19 settembre – Orvieto Doc, svolta storica: gradazione alcolica minima abbassata a 10 gradi Per l’Orvieto DOC arriva una svolta storica: con l’approvazione

Navigando- Agosto 2025
Wine News – 21 agosto – Da nicchia a mainstream, avanza il “No-Lo”. E Slow Food gli dedica un libro Da consumo di nicchia a

Navigando- Luglio 2025
Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti – 10 luglio – Comunicato stampa “I dazi USA sono un duro colpo per il settore vitivinicolo italiano: il mercato statunitense