Black Tie Events è un modo alternativo di organizzare manifestazioni di pugilato e kickboxing, in cui il menù gioca un ruolo sorprendentemente importante
di Luca D.F.
Black Tie Events è il nome di un modo alternativo di organizzare manifestazioni di pugilato e kickboxing, in cui il vino di qualità gioca un ruolo altrettanto importante quanto quello che succede sul ring.
L’idea vincente? Guardare i combattimenti seduti a tavola, gustando pietanze di alta cucina preparate da uno chef e vini pregiati, serviti da camerieri in guanti bianchi: perché chi è abituato al meglio vuole il meglio anche quando assiste ad un evento sportivo. Il primo evento di questo tipo ad aver avuto un grande ritorno mediatico è stato organizzato al ristorante Cipriani Wall Street, a New York. Dopodiché, questi eventi a cinque stelle hanno preso piede anche in Italia. Il più recente? lo scorso giugno alla Reggia di Venaria Reale dove era di scena una riunione di kickboxing organizzata da Angelo Valente.
Vecchi palasport, sedie scomode, gente che urla, questa è l’immagine che troppe persone hanno del pugilato, anche influenzate, purtroppo erroneamente, da film come Toro Scatenato in cui si vedono addirittura gli spettatori arrabbiati lanciare sedie sul ring.
Questa immagine, nel tempo, ha tenuto lontano dalla boxe e dagli altri sport da ring il pubblico più danaroso, quello che è abituato a frequentare ambienti di lusso ed a spendere tenendo in considerazione la qualità del servizio ricevuto più che il prezzo. Per questo motivo, a New York, il celebre Tommy Gallagher, uomo che ha ricoperto vari ruoli nel settore del pugilato e sulla cui vita si potrebbe fare un film, ha deciso di organizzare eventi in modo tale da venire incontro alle esigenze dell’élite della società. Come detto, la più famosa, e prima, di queste serate si è svolta al ristorante Cipriani Wall Street il 5 settembre 2007. Il successo è stato immediato e tutti gli spettatori hanno chiesto a Gallagher quando avrebbe organizzato un secondo evento. Così Gallagher ha registrato il marchio Black Tie Boxing e questo è il motivo per cui gli organizzatori che hanno adottato la sua idea usano altri nomi come VIP Boxing, Black Tie Event, Las Vegas Night, Wall Street Night e così via.
In Italia, questa formula è stata adottata dall’organizzatore di eventi di kickboxing Angelo Valente con il nome di “The Night of Kick and Punch”. Nei primi eventi, Valente allestiva una sezione VIP all’interno del palasport in cui erano comunque presenti le tribune. A partire dal 2022, ha organizzato, invece, tre eventi alla Reggia di Venaria, a Venaria Reale (Torino) solo per il pubblico VIP. Quindi a bordo ring venivano posizionati solo tavoli e sedie, niente tribune per questi eventi destinati a pochi eletti. Un’idea che rappresenta un modo diverso di guardare lo sport per gli spettatori, ma anche un’opportunità di lavoro per le aziende vinicole, per gli chef e le società di catering, che ha già portato nuovo pubblico al pugilato ed alla kickboxing e potrebbe portare nuovi sponsor.
Insomma se uno sport è considerato importante o minore è questione di numeri: spettatori paganti, indici d’ascolto televisivi, visualizzazioni su internet, quantità degli articoli pubblicati sui media tradizionali e su quelli online. Ma anche la confezione di un prodotto è importante: con tutto il rispetto per i palazzetti che hanno fatto la storia di tanti sport italiani, la Reggia di Venaria dà all’evento un’immagine formidabile. E la sezione VIP con tavole apparecchiate, camerieri in guanti bianchi, bottiglie di vino e di spumante e la cena preparata da uno chef di un catering di alto livello, fanno salire in modo esponenziale l’immagine dell’evento. Se poi aggiungiamo la presenza di personaggi dello spettacolo come presentatori e/o ospiti, l’organizzatore dà un’immagine di altissimo livello, non solo del proprio evento ma del proprio sport in generale. Del lavoro di Valente hanno quindi beneficiato anche gli altri organizzatori che hanno visto presentarsi ai loro eventi anche personaggi che non erano mai stati presenti, magari per via proprio della già citata idea negativa di determinati sport.
“Organizzare eventi black tie è un’esigenza che ho avvertito per molto tempo – spiega Angelo Valente – perché volevo che il nostro pubblico abituale, i giornalisti, ed anche le persone che non sanno nulla del nostro sport, avessero un’idea più alta di noi, del nostro modo di lavorare e dei nostri eventi. Associare l’idea di classe alla box e alla kickboxing può solo fare bene al nostro sport. Ho iniziato allestendo la sezione VIP al Centro Sportivo Vismara di Milano, e quando ho riscontrato l’interesse del pubblico e dei media, ho proseguito su questa strada arrivando ad organizzare la Night of Kick and Punch alla Reggia di Venaria che è un evento unico nel suo genere a livello mondiale. È impressionante solo pensare ad una serata di kickboxing all’interno di una
reggia. Un’altra cosa che mi distingue è l’aperitivo nel giardino della reggia prima dell’evento: gli ospiti socializzano tra di loro e magari fanno nuove conoscenze. Tra un combattimento e l’altro offro spettacoli con artisti bravissimi come i ballerini latino-americani o il violinista.
Un violinista ad un evento di kickboxing? Ebbene sì. Uno show di questo tipo, attira l’attenzione anche di personaggi dello spettacolo che vogliono passare una serata diversa dal solito. Alla Reggia di Venaria sono venuti Juliana Moreira, che è una bravissima praticante di muay thai, ed Edoardo Stoppa. Come combattente, alla reggia ho avuto Elisabetta Canalis per due volte: nel 2022 e nel 2023, ha vinto entrambi gli incontri”.
Luca D.F
Giornalista poliedrico ma specializzato in sport e spettacolo, collabora con quotidiani, periodici e riviste online vantando una lunga milizia radiotelevisiva. Ha scritto per Corriere della Sera, Il Giornale, Controcampo, Men's Health Italia, Guerin Sportivo, Jack e Progress.