Freschi, gastronomici e sempre più contemporanei: la selezione di Vendemmie per raccontare le molte anime di un vino speciale
di Camilla Rocca
L’International Rosé Day è l’occasione per celebrare una categoria che negli ultimi anni ha conquistato un ruolo sempre più centrale nel panorama enologico internazionale. Lontano dall’essere una semplice via di mezzo tra bianco e rosso, il vino rosato rappresenta oggi un’espressione stilistica autonoma, capace di raccontare territori, vitigni e interpretazioni produttive con straordinaria precisione. Dai rosé provenzali ai grandi rosati italiani, la ricerca di freschezza, equilibrio e identità varietale ha portato questa tipologia a raggiungere livelli qualitativi sempre più elevati.
Il Lauren conviviale
Lagrein Rosé di J. Hofstätter, interpretazione elegante e contemporanea di uno dei vitigni autoctoni più rappresentativi dell’Alto Adige. Prodotto dalla storica tenuta di Termeno guidata dalla famiglia Foradori Hofstätter, esprime con equilibrio e precisione l’identità del territorio.
Nel calice si presenta con un colore intenso, caratteristica distintiva del Lagrein, dovuta alla naturale ricchezza cromatica delle sue bucce. Al naso emergono profumi freschi e nitidi di piccoli frutti rossi accompagnati da delicate sfumature floreali. Il sorso è armonioso e avvolgente, sostenuto da una vivace acidità che dona energia, freschezza e una piacevole scorrevolezza.
Versatile negli abbinamenti, accompagna con disinvoltura antipasti saporiti, salumi selezionati, piatti della cucina mediterranea e carni bianche. Un rosato che unisce la freschezza alpina alla profondità espressiva, perfetto per brindare all’estate e allo spirito conviviale che anima il Rosé Day.
Un omaggio alla tradizione etnea
Dall’Etna arriva Ata di Cantine Iuppa, un rosato che rende omaggio alla più antica tradizione vitivinicola etnea. Nasce da uve Nerello Mascalese coltivate a Milo, in Contrada Salice, a circa 600 metri di altitudine, su terreni vulcanici che conferiscono al vino una spiccata personalità territoriale.
Nel calice si distingue per il suo elegante colore rosa buccia di cipolla, luminoso e delicato. Il bouquet è ampio e riconoscibile, con note di fragoline di bosco, ciliegie e lamponi che si intrecciano a sentori di petali di rosa e a sottili richiami minerali. Al palato esprime freschezza ed equilibrio, sviluppandosi con una progressione armoniosa e una piacevole persistenza, accompagnata da una delicata sapidità che richiama l’origine vulcanica dei terreni.
Perfetto come aperitivo, trova eccellenti abbinamenti con formaggi freschi, sushi e sashimi, crudi di pesce e pizza. Un rosato che racconta l’Etna attraverso eleganza, autenticità e una raffinata impronta minerale.
Un grande rosato internazionale
Crémant d’Alsace AOC Rosé Brut di Domaine Hubert Reyser, distribuito in Italia da Ca’ di Rajo Group. Ottenuto da uve Pinot Noir in purezza e prodotto secondo i rigorosi criteri dell’agricoltura biologica, affina per tre anni sui lieviti sviluppando finezza aromatica e profondità gustativa.
Nel calice si presenta con un elegante colore rosa salmone attraversato da un perlage delicato e persistente. Al naso emergono profumi fragranti di piccoli frutti rossi che anticipano un sorso fresco, croccante e ben equilibrato, caratterizzato da una piacevole persistenza finale.
Questo Crémant nasce nel cuore dell’Alsazia, all’interno della storica tenuta fondata nel 1963 da Hubert Reyser e oggi guidata dalla seconda generazione della famiglia. L’approccio rispettoso del terroir e la conduzione biologica dei vigneti conferiscono ai vini della maison autenticità e precisione espressiva.
Il toscano provenzale
Rissoa Toscana Rosato IGT 2025 di Tenuta di Campo di Sasso, un vino che unisce il carattere del terroir di Bibbona e della Costa Toscana a un’impronta stilistica di ispirazione provenzale. Cabernet Franc in prevalenza con una piccola aggiunta di Syrah, esprime una personalità che richiama la struttura di un grande rosso, pur declinata con levità e immediatezza. Il profilo olfattivo si apre su note di pompelmo rosa, albicocca, camomilla ed erbe aromatiche, arricchite da un evidente richiamo salmastro che racconta la prossimità al mare. Al palato è armonico, suadente e profondamente gastronomico, con una versatilità che lo rende ideale dall’aperitivo a piatti più strutturati come crostacei al gratin, risotti di mare, pesce al forno e carni delicate.
L’umbro che guarda alla Francia ma privilegia il Trasimeno
Di tutt’altra interpretazione è Puntabella Colli del Trasimeno Rosato DOC 2025 di Arnaldo Caprai, unico rosato della cantina umbra, ottenuto da Sangiovese e Grenache. Ispirato a una lettura di stile francese ma radicato nel territorio del Lago Trasimeno, si presenta con un colore tenue dai riflessi che ricordano il tramonto. Il bouquet è fine e fragrante, con piccoli frutti rossi, melograno, pesca bianca e note floreali. Il sorso è fresco, equilibrato e sapido, sostenuto da una piacevole acidità. Versatile a tavola, si presta ad aperitivi, piatti di pesce, ostriche, cucina vegetariana e specialità locali come la Fagiolina del Trasimeno.
Un tributo al lago di Bolsena
Di forte identità territoriale è invece Gradèlè di Villa Caviciana, omaggio al raro Aleatico coltivato sulle sponde del Lago di Bolsena. Ottenuto dalla tenuta agricola del FAI, nasce da un vigneto storico e si distingue per una macerazione a freddo che esalta il patrimonio aromatico varietale. Il profilo olfattivo richiama rosa, piccoli frutti rossi e agrumi, mentre il sorso è fresco, elegante e segnato da una spiccata impronta minerale di origine vulcanica. Un rosato raffinato, ideale con crostacei, carpacci di pesce, piatti vegetariani e formaggi freschi.
Il rosato abruzzese
Nel solco della tradizione abruzzese si colloca Rosa-Ae Cerasuolo d’Abruzzo DOC Bio di Torre dei Beati, prima espressione dell’annata di Montepulciano in versione rosata. Il colore ciliegia brillante anticipa un bouquet intenso di fragola, melograno, ciliegia e rosa. Al palato si distingue per equilibrio tra morbidezza, acidità e una lunga scia minerale, che ne sostiene la persistenza. È un vino gastronomico per eccellenza, capace di accompagnare primi piatti, zuppe di pesce, carni bianche e cucina mediterranea.
Mai dire no a un Champagne Rosé
Sul fronte delle bollicine di pregio, Champagne Rosé de Saignée 1er Cru Brut di Geoffroy rappresenta una delle interpretazioni più classiche e identitarie della Champagne. Ottenuto da Pinot Noir con la tecnica della saignée, esprime un colore rosso rubino e un profilo aromatico intenso di rosa, fragolina di bosco, lampone e mora. Il sorso è strutturato, fresco e di grande personalità vinoso. Ideale con crostacei nobili, capesante, anatra e dessert a base di frutta rossa
Il dealcolato che conquista
ZEERO Rosato Sugar Free Dealcolato di Casa Emma – Linea ZEERO, una proposta innovativa che ridefinisce il concetto stesso di brindisi. Ottenuto da uve Sangiovese e realizzato attraverso una tecnologia a membrana che consente di rimuovere delicatamente l’alcol preservando l’integrità aromatica del vino, rappresenta una delle interpretazioni più contemporanee del rosato.
Nel calice si presenta con un profilo olfattivo nitido e fragrante, in cui emergono fragoline di bosco, pompelmo rosa e petali di rosa, arricchiti da sottili note agrumate. Al palato è fresco, leggero e immediato, privo di zuccheri aggiunti, con una bevibilità che ne sottolinea la vocazione conviviale e inclusiva.
Pensato per accompagnare aperitivi, brunch, finger food e piatti vegetariani, ZEERO Rosato interpreta il rosato in chiave moderna, rispondendo a un pubblico sempre più attento al benessere senza rinunciare al rituale del brindisi.
Nel territorio gardesano si guarda alla Francia
Rosa del Lago di Cantine Malavasi, rosato che nasce sulle colline moreniche del Lago di Garda, nel comune di Pozzolengo. Ottenuto da uve Petit Verdot in purezza provenienti dal vigneto Moscatello, rappresenta una lettura elegante e contemporanea del territorio gardesano.
Nel calice si presenta con un colore rosa cerasuolo luminoso. Il bouquet è raffinato e delicatamente floreale, con note di rosa bianca che si intrecciano a sfumature di lampone e prugna. Al palato mostra un profilo ricco ma equilibrato, dalla tessitura morbida e avvolgente, sostenuto da una freschezza finale che ne allunga la bevibilità.
Pensato per una tavola leggera ma curata, si abbina con naturalezza ad aperitivi, antipasti e piatti delicati, confermando la vocazione del Lago di Garda a produrre rosati di grande eleganza e finezza espressiva.
Brindisi senza pensieri
Chiude la selezione Rosé de’ Salici Brut di Col de’ Salici, spumante immediato e conviviale ottenuto da Glera e Raboso del Piave. Il colore richiama la melagrana e il profilo olfattivo si muove tra ribes nero e rosa canina. In bocca è vivace, armonico e segnato da una piacevole acidità che ne esalta la freschezza. Pensato per l’aperitivo, accompagna finger food e piatti estivi con grande facilità di abbinamento.
Camilla Rocca
Una passione per il mondo del vino che parte dalle origini, si è allargata all’enoturismo e ai racconti delle persone, di quei volti, quelle mani, delle storie che sono dietro alla vigna










