di Paolo Porfidio
C’è chi conta le settimane per l’inizio del campionato. Chi non vede l’ora che arrivi Sanremo.
E poi ci siamo noi, che ogni anno attendiamo Wine List Italia come fosse il giorno di Natale: con la voglia di scartare qualcosa di bello, autentico e sorprendente.
La prima guida ai grandi vini del mondo selezionati dai migliori sommelier italiani giunge alla terza edizione. Ed è il momento, per chi ancora non lo avesse fatto, di aprire il calendario e segnare questa data: domenica 5 ottobre 2025. È proprio in quel giorno che sarà presentata ufficialmente la nuova edizione, con la possibilità di degustare alcuni tra i migliori vini del mondo, raccontati da chi li conosce a fondo: i sommelier della ristorazione italiana.
Ma cos’è davvero Wine List Italia?
Non è una classifica.
Non è un concorso.
Non è una guida come tutte le altre.
È la prima guida al mondo scritta dai sommelier professionali. Uno specchio fedele della sommellerie italiana contemporanea. Una fotografia ad alta definizione scattata direttamente da chi lavora ogni giorno nei migliori ristoranti, nei wine bar, negli hotel e nelle enoteche.
Una guida costruita non da critici, ma da sommelier veri: quelli che ascoltano, assaggiano, scelgono e abbinano bottiglie a momenti, persone, emozioni.
Ogni edizione racconta una comunità viva, in movimento, che non vuole più essere solo “interprete”, ma anche autrice della narrazione del vino.
Le scelte dei sommelier sono suddivise in dieci categorie, ciascuna con un’anima precisa:
Dalla scelta intelligente, che celebra il miglior rapporto qualità/prezzo, alla chicca del sommelier, il vino inaspettato che rende indimenticabile una cena.
Dall’annata memorabile da conservare con cura, allo sguardo internazionale che ci fa viaggiare con un calice in mano.
Dall’assaggio di territorio, che riflette il legame con la cucina del ristorante, fino a radici nel calice, quel sorso che riporta a casa chi è partito per seguire un sogno.
Spazio anche per l’etichetta in rosa, un rosato da avere sempre in fresco per un ospite speciale, e per la scelta etica, dove sostenibilità e gusto si incontrano.
Infine, il vino al calice, simbolo di una nuova modalità di servizio, e un dolce sorso, per chiudere il pasto con grazia e memoria.
Per questo nasce oggi una nuova rubrica settimanale: “Aspettando Wine List Italia”.
Ogni settimana vi porteremo dentro la mente, le mani e il cuore di chi questa guida la scrive con la propria visione.
Un viaggio nei pensieri e nelle filosofie dei protagonisti della sommellerie italiana.
Con una sola regola: niente tecnicismi. Solo voce vera, e story telling contemporaneo.
Perché Wine List Italia non è solo una selezione di etichette.
È una selezione di pensieri e di passione.
È uno sguardo approfondito sul mercato del vino.
E noi, da oggi, vi porteremo dentro.
Settimana dopo settimana, aspettando insieme la guida più attesa dell’anno.
Intanto, una domanda per voi:
in quale delle dieci categorie mettereste il vostro vino del cuore?
Paolo Porfidio
Sommelier ed Enologo, è head sommelier di Terrazza Gallia dell’ Hotel Excelsior Gallia di Milano, docente e divulgatore, oltre che curatore della Guida Wine List Italia edita da MWW Media – Vendemmie.