Più di 3000 in Piazza Tre Torri per inaugurare la 9a edizione. Federico Gordini: “Il futuro del vino passa dalla capacità di rinnovarne il racconto”
di Mattia Marzola
Milano torna a brindare e lo fa da CityLife, nella location che ha accompagnato le prime edizioni della Milano Wine Week. Un ritorno alle origini che guarda avanti, perché il vino continua a cercare nuovi modi per raccontarsi, incontrare pubblici diversi e intrecciare le proprie storie con quelle della città. È da questa relazione, tra cultura enologica e linguaggi contemporanei, che prende il via la nona edizione della manifestazione ideata da MWW Group, inaugurata oggi in Piazza Tre Torri con oltre 3mila tra appassionati, professionisti del settore e cittadini, sulle note della Triuggio Marching Band.
«Milano Wine Week è un progetto che negli anni ha consolidato il proprio ruolo di piattaforma di incontro per il mondo del vino, mettendo in relazione produttori, consorzi, operatori e appassionati», commenta Federico Gordini, presidente di MWW Group e ideatore della manifestazione. «La nostra ambizione è contribuire alla crescita del settore creando occasioni concrete di confronto, sviluppo delle relazioni commerciali e valorizzazione delle eccellenze vitivinicole, senza perdere di vista il rapporto con il pubblico e con i milanesi, che amano sempre più frequentare wine bar ed enoteche in città. Crediamo che il futuro del vino passi anche dalla capacità di rinnovarne il racconto, intercettare nuovi interessi e dialogare con contesti e linguaggi diversi, mantenendo al centro la qualità e l’identità dei territori. È su questo equilibrio tra tradizione e innovazione, dimensione professionale e coinvolgimento del pubblico, che continuiamo a costruire Milano Wine Week, con l’obiettivo di rafforzarne il respiro internazionale e accompagnare l’evoluzione del settore».
Il brindisi inaugurale, organizzato in collaborazione con Carrefour Italia, Main Sponsor della manifestazione, e con la partecipazione di Venchi e de La Piadineria, ha visto protagonista una selezione di etichette Terre d’Italia. Un appuntamento aperto alla città che va oltre il valore simbolico del primo calice: portare il vino fuori dai contesti abituali della degustazione significa avvicinarlo a nuovi interlocutori, intercettare interessi e abitudini differenti e renderlo parte di esperienze capaci di parlare anche alle nuove generazioni.
A inaugurare ufficialmente la manifestazione con il tradizionale taglio del nastro, insieme a Gordini, sono stati Lorenzo Cafissi, Head of Beverage & Home Care & Personal Care di Carrefour Italia, e Paolo Piva, speaker radiofonico di RDS.
Fino al 25 ottobre, Milano Wine Week trasformerà la città in una piattaforma di incontro tra produttori, consorzi, professionisti, ristoratori, operatori di sala e wine lover. Il programma affianca gli appuntamenti dedicati al business alle esperienze aperte al pubblico, ai momenti di formazione e alle iniziative diffuse sul territorio: oltre 100 attivazioni porteranno il vino a dialogare con arte, design, gastronomia, cultura e lifestyle.
A un passo dal traguardo dei dieci anni, la manifestazione conferma così la propria vocazione a mettere in relazione le diverse anime del settore, dalla produzione alla distribuzione, dalla ristorazione all’ospitalità, fino al pubblico degli appassionati. Un percorso che accompagna l’evoluzione del comparto vitivinicolo e rafforza il ruolo di Milano come luogo di incontro e sperimentazione, in vista del decennale del 2027.
Mattia Marzola
Giocoliere di parole, voracissimo lettore, buona forchetta (e buon bicchiere) ha deciso di unire le sue inclinazioni, diventando così appassionato docente di lettere ed entusiasta giornalista enogastronomico, anche se poi scrive di tutto.