Mamete Prevostini: “le olimpiadi invernali, un’occasione irripetibile per l’enogastronomia valtellinese”

Tempo di lettura: 3 minuti

Prosegue il nostro viaggio tra i Consorzi aderenti ad Ascovilo. Eccoci in Valtellina, straordinario territorio dove la viticoltura incontra la montagna, a pochi mesi dalle Olimpiadi Invernali di cui il territorio lombardo sarà una delle sedi principali. Ne parliamo con il Presidente del Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina

di R.V.

Mancano poco meno di 8 mesi alle Olimpiadi Invernali di Milano – Cortina: una grande occasione per il territorio valtellinese. Presidente Mamete Prevostini, è così?

Una vetrina straordinaria, un’opportunità unica che difficilmente si riproporrà in futuro: dobbiamo valorizzare al massimo la visibilità del nostro comparto. Abbiamo un grande vantaggio: le vigne sono parte del paesaggio e del territorio e, anche se il periodo invernale non è ovviamente il migliore per visitarle, dobbiamo sfruttare questa grande occasione per raccontare le nostre produzioni e l’unicità del nostro territorio. Per sfruttare al massimo l’opportunità abbiamo deciso di veicolare le attività promozionali all’interno del Distretto Agroalimentare della Valtellina con il progetto “Valtellina Taste of Emotion” che racchiude tutte le eccellenze a Denominazione del Territorio (Bresaola della Valtellina IGP, Bitto DOP, Valtellina Casera DOP, Valtellina Superiore DOCG, Sforzato di Valtellina DOCG, Rosso di Valtellina DOC, gli Alpi Retiche IGP, la Mela di Valtellina IGP e i Pizzoccheri della Valtellina IGP).

In un territorio così ricco di eccellenze enogastronomiche, che importanza ha un rito come l’aperitivo?

Nonostante in Valtellina si producano prevalentemente vini rossi, è un’occasione di consumo molto importante per le nostre etichette. Le caratteristiche dei nostri vini, freschi, fruttati e piacevoli, si sposano benissimo con l’aperitivo, gli abbinamenti con i prodotti alimentari del territorio ne esaltano le caratteristiche. Il progetto di ‘Aperitivo Made in Lombardia’ permette di avvicinare la popolazione milanese e lombarda ai vini del territorio: uno dei principali gap della nostra regione è quello di non essere percepita come un grande territorio vinicolo, nonostante sia caratterizzata da una biodiversità unica che si traduce in un’importantissima numerica di Denominazioni. L’aperitivo può essere una grande occasione nella quale comunicare questi valori, in particolare ai consumatori più giovani.

La Valtellina sorge in un’area di grande importanza turistica: sicuramente questo rappresenta un vantaggio per il vostro comparto.

Certamente. Basti pensare che il 55% della nostra produzione viene venduta tra le province di Sondrio, Como e Lecco. Siamo riusciti ad unire il turismo montano con quello lacustre generando una grande opportunità commerciale. Un altro territorio che possiamo considerare un “prolungamento” della nostra valle dal punto di vista della presenza dei nostri vini è il Cantone dei Grigioni, in particolare l’Engadina. Il nostro obiettivo a breve termine è quello di aumentare la presenza su Milano e nelle altre province lombarde.

Stiamo lavorando per creare esperienze sempre più uniche e caratteristiche che coinvolgano soprattutto i target di consumatori più giovani: dai tour in e-bike nella media valle alle infinite possibilità di vivere giornate uniche negli oltre 60 chilometri di versante Retico che caratterizzano la Valtellina. Visitare le nostre vigne permette al pubblico di comprendere il valore del nostro lavoro e il ruolo – sempre più fondamentale – di custodi del territorio.

Chiudiamo con due temi importanti legati alla ristorazione: la dequalificazione del personale e i ricarichi, spesso esagerati, delle carte vini.

Ritengo che per alzare il livello del servizio di sala sia necessario elevare le retribuzioni. Un cameriere che percepisce 1100 Euro di stipendio si limiterà sempre all’essenziale. Serve aumentare il riconoscimento economico anche attraverso premialità per rilanciare queste professioni e spingere il personale a formarsi. Per quanto riguarda i ricarichi il tema esiste sicuramente, ma i nostri vini – grazie all’ottimo rapporto qualità – prezzo che li caratterizza – sono posizionati a prezzi competitivi anche nei mercati internazionali.

Leggi tutti gli articoli:

Facebook
Twitter
LinkedIn
TS Poll - Loading poll ...