Cuzziol GrandiVini amplia il catalogo internazionale con Bond Estate

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La riflessione profonda sulla lettura del variegato panorama enoico nazionale e internazionale aggiunge al portfolio Cuzziol i vini della Napa Valley, dopo gli americani Harlan Estate e Promontory

Da sempre attento alla curiosità del mercato, Cuzziol GrandiVini ha scelto di importare vini autentici e di terroir come Bond Estate, che entreranno nel catalogo 2023.

Provenienti da tenute collinari selezionate della Napa Valley, i Cabernet Sauvignon di Bond trasmettono in modo vivido i caratteri distintivi dei loro territori d’origine. Bond Estate, creato da H. William Harlan e dal suo enologo Bob Levy nel 1996, risponde alla visione di vini “Grand Cru”. La famiglia Harlan e la sua squadra di vignaioli hanno infatti selezionato, fra gli oltre 100 vigneti di proprietà, i 5 siti diventati parte di Bond: Melbury, Quella, St. Eden, Vecina e Pluribus.

Come spiega Luca Cuzziol, Amministratore Unico di Cuzziol GrandiVini: “l’inserimento di Bond all’interno del nostro portfolio rappresenta il tassello finale di un percorso iniziato con Harlan Estate, entrato in esclusiva nella nostra selezione con l’annata 2015, e che è continuato poi con Promontory. Dal punto di vista commerciale questi prodotti sono indirizzati soprattutto a strutture di un certo livello – in cui siamo ben presenti – e che sappiamo debbano soddisfare la domanda dei viaggiatori americani che visitano il nostro paese. Da un punto di vista più strettamente legato alla ricchezza del portfolio, pensiamo che gli Stati Uniti meritino di essere rappresentati anche per la storicità della loro cultura vitivinicola: i primi vitigni in Oregon risalgono agli anni ’70, una tradizione piuttosto consolidata se pensiamo ad alcune zone vitivinicole italiane nate in tempi molto più recenti”.

 

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