Wine List Italia diventa itinerante e viaggia dalle Alpi alle isole

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Federico Gordini: “Dopo la prima tappa a Paestum, saremo a Ortigia e Roma prima del gran finale a Milano, perché senza personale formato e riconosciuto non si crea valore”

di R.V.

Wine List Italia evolve e nel 2026 si trasforma in Wine List On Tour, un nuovo progetto itinerante che porterà il format della Milano Wine Week in diverse regioni italiane con l’obiettivo di valorizzare le migliori professionalità della sommellerie e della sala. Figure centrali per l’ospitalità e per la cultura del vino che, nonostante il loro ruolo strategico, restano ancora troppo poco raccontate.

Nato all’interno della Milano Wine Week, uno degli appuntamenti più innovativi del panorama vitivinicolo italiano, il progetto arriva alla quarta edizione dopo tre anni di attività a Milano e si consolida come guida di riferimento che coinvolge 100 sommelier professionisti da tutta Italia. Più che una semplice guida, Wine List è infatti un progetto di comunicazione che punta a dare voce a chi ogni giorno interpreta il vino attraverso la carta, il servizio e il dialogo con l’ospite.

«I progetti Wine List Italia e Wine List On Tour – afferma Federico Gordini, presidente di MWW Group ed editore della guida – nascono per riaffermare il ruolo centrale della sala e della sommellerie nello sviluppo dell’ospitalità italiana e del vino di qualità. Senza personale formato e riconosciuto non si crea valore, non si educa il consumatore e la ristorazione perde la sua funzione culturale, didattica ed esperienziale».

Da questa consapevolezza nasce l’idea di ampliare il raggio d’azione e coinvolgere un numero sempre maggiore di professionisti sui territori: così prende forma Wine List On Tour, il nuovo format itinerante che mette al centro competenze, sensibilità e identità dei sommelier italiani.

Le prime tappe del tour 2026

Il tour nazionale è partito il 3 marzo a Paestum, all’interno del Paestum Wine Fest, presso l’Hotel Ariston. La prima tappa ha visto protagonisti 31 sommelier della ristorazione provenienti da Campania, Puglia e Basilicata, sottolineando l’attenzione del progetto verso il Sud Italia e la dimensione territoriale della sommellerie.

Il viaggio proseguirà il 29 marzo a Ortigia, a Siracusa, negli spazi dell’Ortea Palace – Marriott Autograph Collection, con un appuntamento dedicato ai professionisti di Sicilia e Calabria.

Il 4 maggio sarà la volta di Roma, con un momento di confronto che coinvolgerà i sommelier del Centro Italia: Lazio, Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Abruzzo e Molise.

Tour e Grand Tasting

In ogni tappa viene realizzata una guida territoriale Wine List On Tour che raccoglie le selezioni dei sommelier coinvolti.

Ogni professionista è chiamato a scegliere sei etichette: tra cui tre vini del proprio territorio e tre vini appartenenti alle categorie storiche di Wine List: bollicina, vino al calice e vino di ricerca Una selezione libera, guidata da pochi parametri, pensata per far emergere l’identità della carta vini e lo sguardo personale del sommelier.

Le aziende selezionate partecipano inoltre al Grand Tasting, il momento di degustazione aperto al pubblico in cui le etichette vengono raccontate e presentate direttamente dai sommelier coinvolti nel progetto.

Ogni tappa del tour si articolerà in quattro momenti principali: la presentazione della guida e il racconto dei sommelier, occasione per conoscere i professionisti coinvolti e le loro selezioni; un convegno sul valore della sala e della sommellerie, pensato come momento di confronto sul ruolo di queste figure nell’ospitalità contemporanea; un incontro con gli studenti dell’ultimo anno degli istituti alberghieri, dedicato al dialogo con le nuove generazioni; e infine il Grand Tasting delle etichette selezionate, il percorso di degustazione aperto al pubblico in cui i vini scelti vengono raccontati direttamente dai sommelier protagonisti del progetto.

Il dialogo con le istituzioni e l’evento finale

Il percorso di Wine List On Tour prevede anche un passaggio istituzionale significativo. Il 5 maggio una delegazione di sommelier della ristorazione italiana sarà ricevuta al Senato della Repubblica per un confronto sul futuro della sala e dell’ospitalità nel nostro Paese.

L’incontro si concluderà con la consegna dei premi “Eccellenza della Sala Italiana”, riconoscimenti dedicati ad alcuni dei più autorevoli protagonisti della sommellerie e del servizio.

Il progetto troverà poi il suo compimento a Milano durante la Milano Wine Week, con la celebrazione del Wine List Italia nazionale e la presentazione della nuova edizione della guida annuale.

Nel 2026 la guida coinvolgerà un numero ancora maggiore di sommelier da tutta Italia, con il supporto di Lurisia, sponsor del progetto che accompagnerà Wine List Italia e Wine List On Tour lungo tutte le tappe del calendario.

Wine List si inserisce in un percorso più ampio portato avanti da MWW Group, da sempre impegnato nella valorizzazione dei professionisti dell’ospitalità.

Dopo il Premio Carta Vini, il gruppo ha recentemente celebrato anche lo spin-off realizzato con Slow Wine durante la Slow Wine Fair di Bologna, premiando oltre cento carte vini italiane ed estere.

Il Premio Carta Vini, che seleziona le 100 migliori carte vini d’Italia, tornerà, invece, a ottobre, a Milano durante la Milano Wine Week all’interno degli MWW Awards, i riconoscimenti assegnati da una giuria di esperti giunti alla sesta edizione. Le candidature sono già aperte.

La crescita di Wine List Italia conferma l’attenzione che Milano Wine Week dedica ai professionisti della sala: figure sempre più decisive per il futuro del vino, della ristorazione e dell’ospitalità italiana. Un impegno destinato a rafforzarsi ulteriormente nel 2027, anno del decennale della manifestazione, con nuove iniziative e uno sguardo sempre più internazionale.

 

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