Delicati, profumati, sorprendenti: per l’aperitivo, la tavola o una serata speciale, ecco la nostra selezione di rosati da bere oggi e… tutto l’anno
di Camilla Rocca
I vini rosé rappresentano un perfetto equilibrio tra la leggerezza dei vini bianchi e la complessità dei rossi, offrendo un’esperienza sensoriale fresca, elegante e sorprendentemente versatile. Apprezzati da un numero sempre crescente di appassionati, i rosé si distinguono per il loro caratteristico colore delicato, che va dal rosa tenue al cerasuolo intenso, e per i profumi fragranti che spaziano dai piccoli frutti rossi ai sentori floreali e agrumati. Perfetti per l’aperitivo, ideali in abbinamento a piatti leggeri, ma capaci anche di accompagnare portate più strutturate, i vini rosé si adattano a molte occasioni, dall’incontro informale alla cena elegante. Anche se spesso associati alla stagione estiva, questi vini stanno conquistando spazio tutto l’anno grazie alla loro capacità di valorizzare diversi stili di cucina. La produzione di rosé è ormai diffusa in tutto il mondo, ma trova espressioni straordinarie in Italia, dalla Puglia alla Toscana, dalla Lombardia alla Sicilia, con interpretazioni che riflettono il territorio e le uve locali. In questo articolo esploreremo le origini, le tecniche di vinificazione, le principali denominazioni e i migliori abbinamenti, per scoprire insieme il fascino sempre più attuale del vino rosé.
Château Gigery – Côtes de Provence
Questo vino nasce da un blend di uve Grenache, Cinsault, Carignan, Mourvèdre e Syrah, vitigni siti nel cuore della Provenza, a pochi passi dalle coste che circondano Saint-Tropez. La vinificazione, in acciaio inox e a temperatura controllata, consente al vino di preservare la sua vivacità e purezza, esprimendo al meglio il potenziale del terroir provenzale. Presenta colore rosa pallido e brillante, e al naso si presenta con un bouquet fresco e avvolgente, dove le note di pompelmo maturo e lime dominano, con un lieve accenno di fiori bianchi che aggiunge complessità e freschezza. Al palato, il vino si distingue per leggerezza,equilibrio tra freschezza e morbidezza, con struttura armoniosa. Ideale come aperitivo, si accompagna a piatti leggeri come insalate estive, carni bianche e pesce alla griglia, ma anche con piatti di cucina mediterranea, dove la sua freschezza e la sua delicatezza possono esaltare i sapori più delicati.
Fleurs de Prairie Côtes de Provence AOP 2024
Proviene dai vigneti più prestigiosi del sud della Francia, situati tra il Var, i Bouches-du-Rhône e le Alpi Marittime, territori caratterizzati da un microclima ideale per la viticoltura di alta qualità. Presenta colore rosa pallido, con riflessi argentati che ne esaltano la luminosità. Il blend di Grenache, Cinsault e Syrah conferisce un bouquet aromatico straordinariamente vivace e fresco. Le note di ribes nero e limone si intrecciano con una leggera mineralità, che dona una piacevole sensazione di freschezza e purezza. Al palato, questo rosé esplode in una sinfonia di aromi fruttati e aciduli, caratterizzati da una sorprendente intensità aromatica che persiste a lungo, regalando un’esperienza gustativa coinvolgente e armoniosa. È perfetto come aperitivo, e per accompagnare piatti delicati e freschi. Si abbina a frutti di mare, insalate estive e piatti leggeri, ma anche con il cioccolato.
Lemoss Rosato Frizzante Non Filtrato – Ca’ di Rajo
È un vino che racconta una tradizione vinicola autentica e radicata nella provincia di Treviso. Si tratta di un “vino col fondo”, ottenuto da un blend di uve bianche e rosse, che segue il metodo ancestrale: un processo di rifermentazione in bottiglia che non prevede né filtrazioni né zuccheri aggiunti, per preservare la purezza e l’espressività del territorio. Il nome “Lemoss”, che in dialetto trevigiano significa “è mosso”, fa riferimento proprio alla vivacità del vino e alla presenza di lieviti in sospensione, che ne arricchiscono il profilo gustativo. Il termine “col fondo”, o “sur lie” in francese, sottolinea questa caratteristica distintiva, che rende il vino ancora più affascinante e genuino. Presenta colore rosa tenue e brillante, ed emana delicati profumi di piccoli frutti rossi, come fragoline di bosco e lamponi, intrecciati a note di crosta di pane che richiamano la tradizione delle bollicine prodotte un tempo, prima dell’adozione del metodo Martinotti. Al palato, si presenta fresco, armonico e sorprendentemente persistente, con una piacevole vivacità che stimola la bevuta. I lieviti in sospensione, che rimangono nel vino dopo la fermentazione, conferiscono al Lemoss una texture morbida e un carattere unico, esaltando l’autenticità del processo produttivo. Perfetto come aperitivo, si abbina splendidamente a piatti leggeri e freschi, come verdure, crostacei e salumi e si abbina bene a piatti di mare e molluschi.
Rosè Terre Siciliane – Rosa di Santa Tresa
È un rosato fermo biologico della cantina siciliana Santa Tresa. Nasce dall’unione di due varietà autoctone: il 50% di Nero d’Avola e il 50% di Frappato. Il nome “Rosa” è un omaggio al fiore che, secondo gli antichi, rappresentava il silenzio, richiamando la quiete e la purezza di questo vino. Le uve vengono raccolte manualmente in cassette da 15 kg, con il Nero d’Avola raccolto nella prima metà di settembre e il Frappato verso la fine del mese. Le uve vengono refrigerate per una notte a temperature di 6-8 °C, prima di essere diraspate e pigiate delicatamente. La macerazione sulle bucce avviene in pressa pneumatica a freddo: circa due ore per il Nero d’Avola e quattro ore per il Frappato, un processo che permette di estrarre il colore rosa pallido con riflessi ramati che caratterizza il vino. Le uve vengono pressate con delicatezza, per ottenere un mosto pulito e di alta qualità che riposa per una notte a circa 10 °C, per consentire una naturale sedimentazione. Successivamente inizia la fermentazione, che avviene in ambiente controllato a una temperatura di 17 °C per circa 12 giorni. Dopo il completamento della fermentazione alcolica, i due vini vengono uniti e affinati sur lie per 3-4 mesi, un periodo che consente al vino di sviluppare una complessità aromatica più ricca. Al naso offre un bouquet delicato e fruttato, con profumi di piccoli frutti rossi, in particolare mirtillo, accompagnati da accenni floreali di violetta e rosa. In bocca, si rivela elegante e suadente, con una freschezza avvolgente che lascia una persistente nota di lampone e fragolina di bosco, rendendo il sorso piacevolmente lungo e armonioso. Perfetto come aperitivo, si abbina con piatti leggeri a base di verdure o pesce, ma si abbina anche con carni bianche e con il pesce crudo.
Filarino Rubicone Sangiovese Rosato – Poderi dal Nespoli
Il Filarino Rubicone Sangiovese Rosato dei Poderi dal Nespoli è un vino che esprime al meglio l’identità e la freschezza del Sangiovese coltivato sulle colline del territorio forlivese, nel cuore dell’Emilia-Romagna. Prodotto al 100% da uve Sangiovese, questo rosato nasce da una vinificazione attenta e delicata, che prevede una breve macerazione sulle bucce per estrarre colore e aromi senza compromettere l’eleganza del sorso. La successiva fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata permette di preservare tutta la freschezza e l’intensità aromatica del vitigno. Alla vista si presenta con un colore rosa cerasuolo intenso e brillante, vivace e invitante, che anticipa un profilo olfattivo ricco e coinvolgente. Al naso sprigiona profumi delicati e floreali, dominati dalla rosa selvatica, seguiti da sentori fruttati di melograno, ciliegia croccante e arancia rossa, con accenni di viola che ne completano il bouquet. Questo equilibrio tra fiore e frutto regala una sensazione di grande finezza e pulizia aromatica. Al palato il vino è morbido, fruttato e di grande beva, con una piacevole acidità che lo rende fresco, vivace e equilibrato. Il finale è persistente, con richiami floreali e fruttati che confermano l’eleganza del profilo gustativo. Grazie alla sua struttura snella e al suo carattere versatile, il Filarino si presta a numerosi abbinamenti gastronomici. È perfetto con carni bianche come pollo e tacchino, ottimo con piatti di pesce anche leggermente speziati, crostacei, fritture leggere e piatti vegetariani a base di verdure grigliate, torte salate o insalate gourmet. Può accompagnare con eleganza anche antipasti misti e formaggi freschi.





Prosecco Rosè DOC – Brilla!
Brilla! Prosecco Rosé DOC è un raffinato spumante che incarna la tradizione vinicola del Veneto. La bottiglia, dal design distintivo che richiama il taglio a goccia dei diamanti, rappresenta una fusione tra arte vetraria e design contemporaneo. Questo vino nasce dall’unione di uve Glera e Pinot Nero, vinificate con il metodo Charmat, che consente una rifermentazione in autoclave e dona al vino una bollicina fine e persistente. Il risultato è un rosé dal colore rosa brillante e luminoso, che cattura immediatamente l’occhio. Al naso si presenta con un bouquet fresco e avvolgente, dove si intrecciano note fruttate di pesca, mela verde e limone, insieme a delicati sentori floreali di acacia e rosa. Al palato, il vino è fresco, elegante e ben equilibrato, con una struttura leggera e un finale fruttato che invita al prossimo sorso. È perfetto come aperitivo, e come accompagnamento per piatti a base di pesce, frutti di mare, antipasti e cucina vegetariana.
Rosé – J. Hofstätter
È un vino elegante e fresco, prodotto in Alto Adige, una delle zone vinicole più rinomate d’Italia. Questo rosato nasce principalmente da uve Lagrein, coltivate con cura nei vigneti situati su terreni ricchi di minerali, che conferiscono al vino una struttura equilibrata e un carattere unico. La vinificazione del Rosé di J. Hofstätter avviene con una fermentazione a temperatura controllata, per preservare freschezza e profumi delicati. Le uve vengono pressate con attenzione per estrarre un colore chiaro e brillante. Il vino affina brevemente in serbatoi d’acciaio inox, mantenendo così la sua leggerezza e vivacità. Questo processo garantisce un equilibrio perfetto tra freschezza e struttura. L’affinamento rapido permette di esaltare gli aromi fruttati tipici del Lagrein. Il colore è di un rosa brillante, con riflessi vivaci che ne sottolineano la freschezza. Al naso offre profumi intensi di frutti rossi come ciliegia, fragola e lampone, accompagnati da delicate note floreali. In bocca si presenta fresco, con una buona acidità e un finale armonioso, che lo rende perfetto per accompagnare piatti leggeri come insalate, pesce e antipasti estivi, ama anche salumi e carni bianche.
Il vigliacco Brut Rosè – Cantina Buglioni
È prodotto con uve 100% Molinara, coltivate su un terreno bruno, alluvionale, abbastanza leggero, ricco di scheletro. Le viti sono coltivate a pergola doppia, con 2.500 ceppi per ettaro, 18 gemme per ceppo e inerbimento dei filari. La vendemmia è manuale nel periodo di metà settembre. Segue pigiatura e pressatura delle uve e e quindi macerazione a freddo del mosto per 48 ore a contatto con le bucce. La fermentazione del mosto è per 15 giorni circa a temperatura controllata di 14°C. La presa di spuma è in autoclave per 30 giorni, secondo il Metodo Martinotti/Charmat. Quindi riposa in bottiglia per 2 mesi prima della commercializzazione. L’abbinamento ideale è per l’aperitivo in coppia con grissini e crudo di Parma. Si abbina a tavola con zuppe, piatti di pesce e carni bianche ed è ottimo con fritti e tempura.
Torricella – Fattoria del Capitano
È un rosé 100% Sangiovese, Zona di produzione: vigneti presenti nel Comune di Pontassieve (FI). La tipologia del terreno è franco argilloso e i vigneti sono a un’altitudine di 150 metri con esposizione a nord-ovest. La raccolta è manuale e l’epoca di vendemmia è nella prima metà di settembre. Le uve vengono diraspa-pigiate. Il mosto rimane a contatto con le uve per 18-24 ore. La vinificazione è in tini di acciaio a temperatura controllata. La fermentazione dura 15 giorni. Non viene svolta la fermentazione malolattica. Il vino matura in vasca di acciaio per sei mesi prima di essere imbottigliato a gennaio – aprile secondo l’annata. Presenta colore rosa con intense sfumature di rosso vivo e profumo delicato, con note fruttate e floreali. Al gusto è asciutto, con una buona persistenza aromatica e buona struttura. Si abbina bene con antipasti e piatti di mare.
Bina Pk1 – Fora Bina
Il vigneto è un unico appezzamento ai piedi del monte Baldo con esposizione sud e terreno argilloso. La vendemmia è manuale in casse da 20 kg con accurata selezione dei grappoli in 2 momenti distinti a diversi gradi di maturità vinificazione. Tutte le diverse partite di uva sono state vinificate separatamente in vasche di acciaio da 500 lt pigiatura e diraspatura. Non viene eseguita la pressatura: l’uva intera con raspo, viene chiarificata del mosto: a freddo (3°c) con stabulazione delle fecce per 4 giorni. La fermentazione avviene a diversi livelli di temperatura affinamento: su fecce fini per 4 mesi con batonnage periodici chiarifica. Non è eseguita la filtrazione e l’imbottigliamento è a mano.





Camilla Rocca
Una passione per il mondo del vino che parte dalle origini, si è allargata all’enoturismo e ai racconti delle persone, di quei volti, quelle mani, delle storie che sono dietro alla vigna