Ruffino debutta a Bolgheri con un’etichetta simbolo di eleganza e appartenenza al territorio
di Marina Alaimo
Nel ricco patrimonio enologico di Ruffino, tra le diverse denominazioni toscane, mancava il territorio di Bolgheri, uno dei più rinomati al mondo. Strategico e ambizioso il passo di estendere la propria presenza nella nota frazione di Castagneto Carducci, in un momento di grande rinnovamento per l’azienda.
Chi ha attraversato il lungo viale di accesso al borgo, sotto gli alti cipressi storici, se lo ricorda per tutta la vita per la sua maestosa bellezza. Con i suoi appena 75 produttori, rappresenta uno dei luoghi del vino più conosciuti sia in Italia che all’estero, una meta particolarmente frequentata dai winelovers, e non solo. Dopo una lunga ricerca delle vigne ideali per un progetto così importane, lungamente desiderato, nel 2023 Ruffino acquista 15 ettari nelle zone rinomate le Sondraie e le Bozze, lungo la via Bolgherese.
Il nuovo progetto Bolgheri porta con sé un’altra novità, l’arrivo della giovane enologa Olga Fusari, toscana e laureata in Viticoltura e Enologia presso l’Università di Firenze, e proprio per questo profonda conoscitrice del territorio, anche grazie all’esperienza lunga e importante presso Ornellaia, master a Bordeaux e collaborazioni in Argentina e Nuova Zelanda.
Garzaia Bolgheri Superiore 2023, nasce esclusivamente dalla vigna delle Sodraie, ideali per la natura dei suoli sabbiosi e argillosi, garanzia di vini eleganti.
È la prima annata, quella del grande debutto, che parte nel migliore dei modi, avendo Ruffino preteso il massimo da ogni scelta messa in campo. Nel blend ritroviamo le uve che hanno reso celebre Bolgheri, cabernet franc per il 70%, merlot per il restante 30%.
L’etichetta si fa notare per la sua bellezza, di grande impatto l’eleganza del volo di aironi bianchi su fondo nero, a richiamare il territorio: la garzaia è infatti il nome del luogo paludoso e boschivo dove questi uccelli nidificano in grandi colonie durante le migrazioni. Il loro volteggiare in etichetta è anche sinonimo di eleganza, che ritroviamo con coerenza nell’assaggio del vino.
Per diffondere la conoscenza del Bolgheri Garzaia, Ruffino ha tracciato un lungo percorso di presentazioni che ha debuttato a Wine Paris il 7 febbraio.
Il ristorante Palazzo Petrucci è stato poi la sede della tappa napoletana, l’11 marzo, dove Fusari ha presentato personalmente il progetto e il vino.
Proposte a scaffale a 160 euro, sono circa quindicimila le bottiglie di Garzaia Bolgheri Superiore 2023, a fronte delle complessive trentacinquemila prodotte nel borgo toscano.
Marina Alaimo
Giornalista Napoletana, rimasta a Napoli per scelta, collabora con
diverse testate e guide specializzate nel settore food and wine da molti anni. Sommelier, il viaggio nel mondo del vino è iniziato proprio frequentando un corso AIS e la folgorazione è stata totale, irresistibile, fino a scegliere di cambiare totalmente il corso della propria vita.