La nostra selezione di 10 rossi per accompagnare la grigliata di ferragosto
di Camilla Rocca
La grigliata di Ferragosto è l’occasione ideale per abbinare vini rossi che sappiano esaltare i sapori della carne alla brace. Per piatti come salsicce, costine e arrosti, si consiglia di scegliere vini corposi e strutturati, come il Chianti Classico o il Nero d’Avola, che bilanciano perfettamente acidità e tannini. Se la grigliata include piatti più complessi, come il ragù di carne, un Barbera d’Asti o un Primitivo del Salento sono ottime opzioni, grazie alla loro morbidezza e ricchezza di profumi. È fondamentale servire i vini alla giusta temperatura per valorizzarne al meglio le caratteristiche durante una giornata di festa.
Valdimaggio Montefalco Sagrantino DOCG – Arnaldo Caprai
Il vino proviene da un solo vigneto, “Vigna del lago”. È un Sagrantino 100%, con sistema di allevamento su cordone speronato. La vendemmia è nella terza decade di settembre e prima di ottobre. Quindi affina due anni in barrique di rovere e almeno otto mesi in bottiglia. Presenta colore rosso rubino con sfumature granate, al naso si presenta sofisticato, con profumi di frutta rossa e confettura di ciliegie, delicati richiami alle spezie dolci, sentori balsamici e affinate note di grafite. Avvolgente al palato, la verticale freschezza è sostenuta da tannini morbidi. Si abbina bene con carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati ma anche a classici come spaghetti alla carbonara o saltimbocca alla romana.
Cardinala Sangiovese di Romagna DOP Superiore – Branchini1858
È un Sangiovese in purezza dalla ricchezza armonica, di grande intensità narrativa e complessità compositiva. La vendemmia è nella prima settimana di ottobre. Segue fermentazione a contatto con le bucce per dieci giorni e quindi affinamento per dieci mesi in barrique di rovere francese, dieci mesi in botte grande e quindi dieci mesi in bottiglia. Presenta colore rosso rubino intenso; al naso ha note floreali e di frutti a bacca rossa, prugna, mirtilli e leggermente agrumate, ma anche di erbe aromatiche e spezie. Morbido e dalla buona freschezza, è armonico, intenso in bocca e ben equilibrato con un finale persistente. È ottimo in abbinamento con carni rosse alla griglia e arrosti anche di selvaggina, ottimo con tagliatelle al ragù, i tortellini e tutte le paste ripiene e i formaggi di medio alta stagionatura, perfetto per pic-nic estivi con le tipiche merende romagnole a base di salumi e tigella.
Teroldego – Letrari
Proviene dalla zona di Rovereto e della Vallagarina. Le uve vengono raccolte a mano per preservare la qualità e l’integrità dell’acino. La fermentazione avviene in acciaio. Il vino affina poi in barriques. Presenta colore rosso intenso e brillante che richiama il viola, ha un profumo intenso, ricco e particolare in cui spiccano sfumature di confettura e frutti a bacca nera. In bocca è sapido e morbido, piacevolmente equilibrato nelle note tanniche e con una speziatura intrigante, tra toni di vaniglia e chiodi di garofano, dovuta all’affinamento in barriques di rovere francese. Si abbina bene con carne rossa alla griglia e anche per accompagnare anche piatti etnici a base di carne bovina, zuppe speziate e piccanti, formaggi di malga e caprini stagionati.
Insoglio del cinghiale Toscana IGT Rosso – Tenuta Campo di Sasso
La sua etichetta è caratterizzata dall’immagine del cinghiale e il nome “insoglio”, luogo di rifugio di questo animale selvatico, rappresenta l’anima selvaggia e autentica della Maremma. Il vino è ottenuto da un blend di uve Syrah (35%), Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon (25%), Merlot (35%) e Petit Verdot (5%). Le uve sono selezionate attentamente sul nastro vibrante in cantina. Diraspatura e pigiatura soffice; fermentazione in tini di acciaio a temperatura controllata di circa 28°C per 14 a 21 giorni. Ha colore rosso porpora intenso, e al naso offre un ventaglio complesso di aromi, aprendosi con note di violetta, frutti di bosco e una leggera speziatura pepata che poi lasciano spazio a profumi di macchia mediterranea (mirto e rosmarino) e sfumature boisée e sentori di torrefazione. In bocca è fresco, avvolgente e vibrante, con tannini ben levigati e bella acidità che sostiene il sorso e un finale con un’ottima persistenza. Ottimo in abbinamento alle costine di maiale, oltre che a piatti di selvaggina, cinghiale tra tutti, pasta al forno e formaggi stagionati.
Erse Rosso Etna DOC – Tenuta di Fessina
Il vino proviene dalla tradizione della vinificazione etnea artigiana, dove per centinaia di anni la bacca rossa fu miscelata con quella bianca, un matrimonio tra varietali indigeni i cui sapori e le radici si fondono. Il vino è prodotto a partire da uve Nerello Mascalese 90%, Nerello Cappuccio 8%, Minnella, Carricante 2%. L’affinamento è di 9 mesi in acciaio e 12 mesi in bottiglia. Presenta color rosso rubino chiaro. Al naso presenta aromi di piccoli frutti di bosco, ribes, more selvatiche, marasca, cenni di erbe aromatiche della macchia mediterranea, delicate sfumature speziate di pepe rosa e coriandolo. Al sorso è di medio corpo, armonioso ed elegante, con una tessitura tannica di grande finezza, aromi fruttati maturi e generosi, sostenuti da una piacevole scia minerale, che accompagna a un finale fresco, sapido e persistente. Si accompagna bene a piatti tipici siciliani, come la caponata, pasta al forno, carni alla griglia, formaggi stagionati e piatti a base di funghi





Speziale – Santa Venere
Il nome Speziale deriva dal vigneto in cui vengono coltivate le uve ma è anche l’omaggio a una figura affascinante del medioevo: colui che vendeva spezie ed essenze coltivate e mixate creando profumi avvolgenti e suadenti come quello che regala questo vino. Nato dal recupero del vitigno autoctono Marsigliana Nera è ottenuto da uve completamente a coltivazione biologica, matura in vasche d’acciaio per 5 mesi e in bottiglia per 2 mesi. Presenta colore rubino con riflessi violacei, si presenta al naso con un profumo complesso, con sentori di frutti di bosco, liquirizia e chiodi di garofano. Il sorso è delicato, secco e armonioso. Si accompagna bene con piatti a base di arrosti di carne, lasagne e torte al formaggio, tagliatelle con funghi porcini.
(I’M) PERFETTO – Buglioni
Proviene da vitigni Corvina, Corvinone, Rondinella, Croatina. Le uve provengono da Sant’Ambrogio di Valpolicella (Verona), a 151 metri di altitudine. Il terreno è bruno, argilloso e fertile, ricco di scheletro, profondo e ben strutturato, capace di resistere alla siccità, contribuendo a una maturazione equilibrata delle uve. La vendemmia è manuale, eseguita nel mese di settembre per preservare l’integrità del frutto. Le uve fresche vengono vinificate con una macerazione di circa 10 giorni. Quelle destinate all’appassimento riposano per circa due mesi prima di essere vinificate a novembre, con una lunga macerazione di 20 giorni. Il vino ottenuto da entrambe le vinificazioni viene quindi assemblato. Il vino affina per 20 mesi in cantina, di cui 6-8 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia da 25 e 50 ettolitri. Segue un ulteriore affinamento in bottiglia di circa 9 mesi per una maggiore armonia e complessità. Si presenta con un colore rosso rubino vivido. Al naso emergono note di frutta rossa matura, ciliegia e prugna, accompagnate da sentori speziati, sfumature di vaniglia e un intrigante accenno balsamico che si apre su una dolcezza garbata. Al palato è fresco e sapido, con richiami di mirtillo, liquirizia e salvia, in un finale persistente ed equilibrato.
Nacchero Ciliegiolo – Grillesino
Prodotto a Magliano in Toscana, nel cuore della Maremma grossetana, nasce da un Ciliegiolo che da oltre 170 anni è parte integrante del patrimonio agricolo locale. Qui la vigna è curata con un approccio sostenibile che coniuga tecnologia e rispetto per la natura. In cantina, l’intervento è minimo: ogni passaggio è pensato per esaltare la purezza varietale e restituire nel calice tutta l’identità di questo straordinario territorio. Alla vista si presenta con un brillante rosso rubino. Il bouquet è giovane e accattivante, con note vivaci di piccoli frutti rossi e prugna matura. Al palato è morbido, scorrevole, con una beva semplice ma non banale: la sua sottile complessità richiama le radici profonde di un vitigno che ha fatto la storia della Maremma. Un rosso immediato, pensato per essere apprezzato anche leggermente fresco, capace di adattarsi con disinvoltura a ogni momento della tavola.
Rosso di Montalcino – Capanna
Il Rosso di Montalcino Capanna nasce nella rinomata zona di Montosoli, a nord di Montalcino, una delle aree più vocate della denominazione. La vinificazione avviene in tradizionali fusti tronco-conici di rovere di Slavonia, con una macerazione di 18-20 giorni e fermentazione malolattica spontanea. L’affinamento prosegue in botti grandi da 20 a 32 ettolitri per un periodo di 6-10 mesi, seguito da un ulteriore riposo in bottiglia di 3-4 mesi. Un processo rispettoso della materia prima, volto a preservare la purezza espressiva del vitigno e del terroir. Alla vista si presenta con un intenso colore rubino. Il bouquet è fresco e invitante, con fragranti note di frutta rossa e un tocco delicato di vaniglia. In bocca si rivela strutturato ma agile, con una trama tannica fine e ben integrata, che accompagna una persistenza elegante. È un vino versatile, perfetto per accompagnare primi piatti saporiti, funghi, salumi e formaggi stagionati.
Rina Russa Frappato Terre Siciliane IGP – Santa Tresa
Nasce da antichi cloni selezionati e coltivati nel cuore della campagna iblea. Il suo nome, che in dialetto siciliano significa “sabbia rossa”, è un omaggio ai suoli intensamente colorati della zona di Vittoria, da cui trae carattere e identità. Le uve vengono raccolte a mano in piccole cassette da 15 kg, quindi raffreddate per una notte in celle frigorifere a 6–8°C: una scelta che permette di preservare al meglio aromi e integrità. Dopo una diraspatura e pigiatura soffici, la fermentazione si svolge a temperatura controllata (18–22°C) per 10–12 giorni. Separato il vino dalle bucce, ha inizio la fermentazione malolattica in modo spontaneo. L’affinamento si svolge in acciaio inox per almeno 4–6 mesi, con bâtonnage regolari sui lieviti nobili, a conferire complessità e morbidezza. Alla vista si presenta con un brillante rosso rubino. Al naso spiccano profumi di piccoli frutti rossi e la tipica fragolina di bosco, mentre al palato si esprime con equilibrio e dinamismo: freschezza e sapidità si fondono alla rotondità del sorso, sostenute da una trama tannica fine e ben cesellata. Il risultato è un vino fragrante, elegante e persistente, che racconta con autenticità la Sicilia più vera.





Camilla Rocca
Una passione per il mondo del vino che parte dalle origini, si è allargata all’enoturismo e ai racconti delle persone, di quei volti, quelle mani, delle storie che sono dietro alla vigna