
Il vino italiano brinda a Washington: Vinitaly al Gala NIAF per i 50 anni della fondazione italoamericana - Cronache di Gusto - 21 ottobre
Posto d’onore per il vino italiano alle celebrazioni di Washington D.C. per i cinquant’anni della National Italian American Foundation (NIAF). La serata di gala del 18 ottobre ha riunito personalità del mondo economico e culturale italoamericano insieme a produttori e rappresentanti del settore vinicolo, ospitati sotto l’egida di Vinitaly. «Un’occasione preziosa per dialogare con molti professionisti che hanno manifestato un sincero affetto per il loro Paese d’origine – ha commentato Lamberto Frescobaldi, presidente di Unione Italiana Vini –. Il gala del NIAF rappresenta lo specchio del legame tra Stati Uniti e Italia, fatto di identità, memoria e riconoscenza, un patrimonio da coltivare con orgoglio e rispetto reciproco». Al tavolo del NIAF erano presenti, oltre a Frescobaldi, Chiara Soldati di Federvini, Matteo Lunelli di Altagamma, Massimo Tuzzi di Holding Terra Moretti e Marilisa Allegrini del gruppo omonimo, insieme ai vertici di Veronafiere. La partecipazione di Vinitaly conferma la volontà di rafforzare il dialogo istituzionale e commerciale con il principale mercato extraeuropeo del vino italiano. Negli Stati Uniti il vino tricolore rappresenta il 38% delle importazioni di settore. Lo scorso anno l’export dall’Italia ha sfiorato i 2 miliardi di euro, pari a circa 345 milioni di bottiglie. Un risultato alimentato anche dai ristoranti italiani, oltre 100.000 in tutto il Paese, che generano un fatturato stimato di 95 miliardi di dollari e contribuiscono a mantenere vivo il legame culturale con l’Italia.

Nel grado alcolico, nel linguaggio, nel prezzo: “siamo entrati nell’epoca dei vini leggeri” Wine News - 20 ottobre
“Essere o non essere” era il dubbio esistenziale declamato da Amleto nell’opera di William Shakespeare. E ora, “cambiare o aspettare”, più prosaicamente parlando, è quello che si chiede il mondo del vino, che, come tanti altri prodotti, si trova davanti ad una società e ad uno scenario mondiale che cambiano a ritmi mai visti prima. In una fase in cui, tra mille dubbi, è sempre più chiara la ricerca di “leggerezza”, quando ci si riferisce al vino. Dal punto di vista del grado alcolico, certamente, ma anche dal punto di vista del prezzo, così come dell’approccio e del linguaggio. Come emerge, tra le altre cose, dalla riflessione del professor Gianni Moriani, storico della cucina e del paesaggio agrario italiani, con il quale WineNews si confronta spesso su molti temi, secondo il quale “siamo entrati nell’epoca dei vini leggeri”.

"Meno alcol, più opportunità: la ristorazione guarda al “no e low alcohol” - Ristoranti - 17 ottobre
In occasione del Sober October, TheFork – principale piattaforma per la prenotazione online dei ristoranti e leader nei gestionali per la ristorazione – ha analizzato il crescente interesse degli italiani verso le bevande analcoliche, un fenomeno che riflette un più ampio cambiamento nel mercato europeo. Secondo un’indagine condotta su un campione di utenti TheFork, il 37% ha ridotto il consumo di alcolici al ristorante nell’ultimo anno, mentre meno del 2% lo ha aumentato. Le motivazioni principali riguardano salute e benessere (41%), gusto e curiosità (28%) e una scelta consapevole di astensione (18%). Le preferenze restano tuttavia tradizionali: il 70% sceglie soft drink classici, l’8% mocktail creativi e il 17,5% birre analcoliche.

“Milano Wine Week 2025, il vino protagonista in città per 10 giorni” - Il Giorno - 10 ottobre
L'ottava edizione dei Milano Wine Week Awards ha premiato i ristoranti con le migliori carte dei vini, durante la cerimonia al Milano Marriott Hotel con Francesca Romana Barberini e Federico Gordini, con giuria presieduta da Andrea Grignaffini. Le categorie principali includevano Alta Ristorazione, Fine Dining, Osterie, Bistrot, Wine Bar, Etnico, Ristoranti in Hotel e Pizzerie, con vincitori come Enrico Bartolini al Mudec, Antica Osteria Magenes, Hosteria del Vapore, Al Carroponte, Il Vinaccio, Nobuya, Albòri e Bolle Pizzerie in Cantina. Tra i premi speciali: Carta Visionaria a Enrico Bartolini, Wine Mentor a Maurizio Zanella, Miglior Accoglienza a Da Vittorio, Qualità-Prezzo a Dal Pescatore, Miglior Catena Milano Restaurant Group e riconoscimenti con sponsor Franciacorta, Lurisia e Slowear. I premi celebrano l’eccellenza nella selezione e somministrazione dei vini e promuovono la cultura enologica in Lombardia e in Italia.

Addio a Cesare Pillon, la penna del vino. La lunga carriera di un giornalista colto e brillante- Cook, Corriere della Sera- 8 ottobre
Quando gli chiedevi come stava, sorrideva sornione, socchiudeva gli occhi e con voce sottile, rispondeva: «Sopravvivo». E poi raccontava, dalle ultime aste del vino, ai primi articoli per l’Unità di Torino, la sua città. Cesare è stato, come ho scritto nella prefazione di un suo libro («Manuale di conversazione vinicola») il giornalista che si occupa di vino di gran lunga più preparato, colto e brillante d’Italia». Lo è stato dagli anni 70. E’ morto a Milano a 94 anni. Non era un degustatore nè un critico. Era un cronista che ha lavorato anche al Corriere della Sera, al Mondo e al gruppo Class. Si è occupato di economia, scuola, sanità. Fino a quando incontrò Veronelli. Gli chiesi cosa lo appassionava. «Ho scoperto - mi rivelò - che chiunque faccia un grande vino, a qualunque ceto sociale appartenga, qualunque livello di cultura abbia, non è mai un personaggio banale». Trovava il lato migliore di ogni vignaiolo e lo regalava ai lettori.

“Milano Wine Week 2025, ecco l’Italia da bere” - Specchio Economico - 6 ottobre
La Milano Wine Week 2025 si svolge dal 4 al 12 ottobre, con eventi tra degustazioni, masterclass, talk e grandi etichette al Milan Marriott Hotel. Sudafrica e Georgia sono i Paesi ospiti, mentre Wine List Italia presenta fino a mille etichette con sommelier e buyer. Parte degli incassi sarà devoluta alla Fondazione Francesca Rava. L’evento include premi enologici, tour in Franciacorta, esperienze culturali e sostenibili, e format interattivi nell’Enoteca ai Dazi e alla Torre Branca. Federico Gordini, presidente di MWW Group, lo definisce un progetto inclusivo e contemporaneo che unisce vino, arte, lifestyle e innovazione, raccontando il vino come parte della cultura italiana ed europea.

“Milano Wine Week 2025, ecco l’Italia da bere” - Specchio Economico - 6 ottobre
La Milano Wine Week 2025 si svolge dal 4 al 12 ottobre, con eventi tra degustazioni, masterclass, talk e grandi etichette al Milan Marriott Hotel. Sudafrica e Georgia sono i Paesi ospiti, mentre Wine List Italia presenta fino a mille etichette con sommelier e buyer. Parte degli incassi sarà devoluta alla Fondazione Francesca Rava. L’evento include premi enologici, tour in Franciacorta, esperienze culturali e sostenibili, e format interattivi nell’Enoteca ai Dazi e alla Torre Branca. Federico Gordini, presidente di MWW Group, lo definisce un progetto inclusivo e contemporaneo che unisce vino, arte, lifestyle e innovazione, raccontando il vino come parte della cultura italiana ed europea.

“Oltre 200 eventi diffusi in città per la Milano Wine Week” - ANSA - 4 Ottobre
La Milano Wine Week 2025 proporrà oltre 200 eventi diffusi in città, un calendario ricco che include degustazioni, arte, innovazione e intrattenimento con protagonisti vini e produttori. L’evento si svolgerà dal 4 al 12 ottobre, con il Marriott Hotel che fungerà da quartier generale. Il progetto punta molto sulle nuove generazioni, sull’“esperienziale”, sull’inclusività e sull’innovazione, pur mantenendo un forte legame con il patrimonio vinicolo dei territori.

“Milano Wine Week 2025: il vino come linguaggio di eleganza e investimento culturale” - Morabito Immobiliare - 3 ottobre
L’articolo di Morabito Immobiliare sulla Milano Wine Week 2025 racconta come l’evento, dal 4 al 12 ottobre, trasformi Milano in una capitale del vino e del lusso. Durante la settimana si terranno degustazioni, masterclass, incontri e iniziative sulla sostenibilità, distribuiti nei quartieri più iconici come Brera, Tortona, Porta Venezia e il Quadrilatero della Moda, ognuno con un’atmosfera diversa. Il testo sottolinea anche il legame tra il mondo del vino e l’abitare di prestigio, spiegando come la passione per il vino si rifletta nello stile di vita di chi ama ambienti eleganti e conviviali. L’evento, quindi, non è solo una celebrazione enologica, ma anche un momento in cui Milano mostra il suo volto più internazionale, sofisticato e culturale, attirando collezionisti, imprenditori e investitori da tutto il mondo.

Milano Wine Week: guida pratica (4–12 ottobre 2025) – MilanoFree – 3 ottobre
Questa guida pratica da MilanoFree fornisce una panoramica ampia sull’evento: le date ufficiali, i luoghi coinvolti (Marriott per conferenze e degustazioni professionali, Enoteca ai Dazi per il pubblico), i quartieri interessati, e una selezione delle esperienze più rilevanti. Viene spiegato come partecipare, quali percorsi suggeriti e come muoversi in città. La guida include anche consigli utili: orari, modalità di acquisto dei biglietti, mappa dei wine districts, e FAQ per chi vuole approfittare al massimo dell’esperienza. Un testo utile per chi vuole orientarsi tra decine di eventi e scegliere quelli più adatti. L’articolo sottolinea come questa edizione sarà particolarmente innovativa e inclusiva: verranno ospitati Sudafrica e Georgia come paesi d’onore, e i produttori saranno protagonisti in un walk-around tasting per la prima volta, offrendo dialogo diretto con sommelier, buyer e appassionati.

Milano Wine Week 2025: date e appuntamenti – Sky TG24 – 3 Ottobre
Sky TG24 presenta una panoramica dettagliata della Milano Wine Week 2025: l’evento si svolgerà dal 4 al 12 ottobre con oltre 200 appuntamenti sparsi in città, fra degustazioni, talk, arte, musica e masterclass. Il nuovo quartier generale sarà al Milan Marriott Hotel, mentre l’Enoteca ai Dazi (vicino all’Arco della Pace) fungerà da hub centrale per le attività serali. Il “Brindisi di apertura” è fissato per sabato 4 alle 18. L’articolo sottolinea come questa edizione sarà particolarmente innovativa e inclusiva: verranno ospitati Sudafrica e Georgia come paesi d’onore, e i produttori saranno protagonisti in un walk-around tasting per la prima volta, offrendo dialogo diretto con sommelier, buyer e appassionati.

Milano Wine Week 2025: gli eventi da non perdere - Milano Weekend - 3 Ottobre
Il calendario della Milano Wine Week 2025 è più ricco che mai, con un susseguirsi di appuntamenti che uniscono degustazioni, momenti di networking, intrattenimento e grandi celebrazioni dedicate al vino.
Si parte sabato 4 ottobre con l’ormai tradizionale Brindisi di Apertura, quest’anno in una cornice d’eccezione: alle 18.00 in Piazza Sempione, davanti all’Arco della Pace, migliaia di appassionati e curiosi brinderanno insieme per dare ufficialmente il via alla manifestazione. Domenica 5 ottobre tocca alla terza edizione di Wine List Italia, la guida unica nel suo genere che racconta il vino attraverso gli occhi dei migliori sommelier italiani. Le etichette selezionate diventano protagoniste di degustazioni e grandi banchi d’assaggio nelle sale del Marriott. La novità 2025 è che l’esperienza proseguirà anche lunedì 6 ottobre, quando saranno direttamente i produttori a presentare i propri vini in un inedito walk-around tasting.
Sempre lunedì 6, la giornata sarà tra le più dense della settimana: oltre a Wine List Italia, andrà in scena il Partesa Wine Lab, dedicato agli operatori del settore, e la quinta edizione dei MWW Awards, i premi che celebrano la migliore selezione vinicola nella ristorazione e nel retail. In parallelo, spazio anche al convegno “Terre, ambiente, vino”, con esperti e docenti che discuteranno di sostenibilità e biodiversità.
Il programma prosegue martedì 7 ottobre con l’evento speciale “Wine Not?” organizzato da LCA Studio Legale, un confronto tra giuristi, istituzioni e imprese sulle sfide normative e commerciali che attendono il settore. Mercoledì 8 ottobre, invece, riflettori puntati su Wine IQ, il forum curato da Nielsen per analizzare trend e scenari del comparto vitivinicolo, e su Wine in Action – Wine Innovation Speed Date, l’appuntamento dedicato alle startup più innovative.

Milano Wine Week 2025, il vino protagonista in città per 10 giorni. La guida - Il Giorno - 2 Ottobre
“Milano Wine Week 2025 è la nostra risposta a un momento di trasformazione profonda per il mondo del vino e del cibo, determinata solo in parte dai dazi commerciali. Abbiamo voluto costruire un progetto che fosse sempre più inclusivo e contemporaneo, capace di parlare alle nuove generazioni grazie a un linguaggio pop e alla sua natura fortemente esperienziale, ma anche in grado di valorizzare il patrimonio straordinario dei nostri territori e dei nostri produttori - commenta Federico Gordini, Presidente di MWW Group - Non si tratta solo di una manifestazione: parliamo di un viaggio multisensoriale che coinvolge l’intera città e che attraversa linguaggi diversi – dall’arte al design, dal lifestyle all’innovazione – per raccontare il vino come elemento vivo della cultura italiana ed europea. Far vivere il vino e la città di Milano attraverso format di esperienze inedite è l’obiettivo che continuiamo a portare avanti per comunicare in maniera innovativa un settore in grande evoluzione.”

Milano Wine Week 2025: la capitale del vino torna a brillare dal 4 al 12 ottobre. L’evento più atteso per gli amanti del vino e delle esperienze gourmet. - Milanobiz - 1 Ottobre
Milano si prepara a stappare bottiglie e celebrare l’arte del buon bere: dal 4 al 12 ottobre 2025 arriva la Milano Wine Week 2025, la manifestazione che trasforma la città in un enorme palcoscenico dedicato al vino, alla convivialità e alle emozioni.
Nove giorni in cui passione, cultura e innovazione si incontrano tra degustazioni, masterclass, talk, eventi esclusivi e grandi feste.
Quest’anno la manifestazione si rinnova con un nuovo quartier generale al Milan Marriott Hotel, dove prenderanno vita le grandi degustazioni e i convegni professionali, mentre l’Enoteca ai Dazi all’Arco della Pace diventerà il cuore pulsante delle serate con dj set, percorsi sensoriali e party sotto le stelle.

Milano Wine Week, 9 giorni di degustazione tra piazze, torri e musei: il programma - Leggo - 1 Ottobre
In alto i calici, torna la Milano Wine Week. Da sabato e per tutta la prossima settimana oltre 200 eventi animano per l’ottava edizione della grande manifestazione italiana dedicata al meglio della produzione vinicola del Belpaese. Nove giorni in giro per Milano (gratuiti, a pagamento o previa registrazione su milanowineweek.com) per appassionati wine lovers e professionisti del settore dove poter scoprire, assaggiare e acquistare rossi, bianchi, rosè e bollicine delle migliori cantine e consorzi tra degustazioni, food pairing, masterclass, incontri con famosi sommelier, talk, performance artistiche e musicali.
Si comincia sabato, davanti all’Arco della Pace, con il consueto brindisi collettivo che segna il via ufficiale. Sempre in piazza Sempione torna l'Enoteca ai Dazi di Milano, l’hub della Milano Wine Week dove sorseggiare centinaia di etichette servite dai sistemi automatizzati WineEmotion e assaporare proposte gastronomiche originali, tra tasting guidati, chiacchiere con i produttori protagonisti del Tavolo del Vignaiolo (special guest di domenica saranno i vini della Georgia e del Sud Africa) e dj set serali come l'atteso party finale “One Wine Night” dell’11 ottobre.
Calendario fittissimo anche al Marriott Hotel di via Washington, nuovo quartier generale della manifestazione: dalle masterclass con rinomati sommelier alla presentazione della terza edizione della guida Wine List Italia affiancata da degustazioni di 100 aziende vinicole.
Tra le esperienze più curiose e interessanti, gli abbinamenti vino e arte.
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Secondo il Global Wine Tourism Report 2025, redatto su 1.310 cantine in 47 paesi, il 65% delle aziende conduce attività enoturistiche giudicate profittevoli o molto

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Il vino premia la mostra dell’anno in Italia: “Caravaggio” 2025 a Palazzo Barberini a Roma – Wine news – 22 dicembre Nel connubio sempre più

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Modelli di business e aggregazione: le strategie per rafforzare il vino italiano nel 2025 – Unione italiana vini – 29 Novembre L’ultima edizione del report

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Wine Meridian 19 settembre – Orvieto Doc, svolta storica: gradazione alcolica minima abbassata a 10 gradi Per l’Orvieto DOC arriva una svolta storica: con l’approvazione

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Milano Wine Week 2025: il vino protagonista d'autunno - 1 Ottobre
Quest’anno la manifestazione cambia casa e si sposta al Milan Marriott Hotel di via Washington, che ospiterà talk, tasting e il Grand Tasting di Wine List Italia, la guida curata da 100 top sommelier italiani. Tra i Paesi ospiti spiccano Sudafrica e Georgia, protagonisti di eventi dedicati.
Il programma apre con il Brindisi all’Arco della Pace (4 ottobre) e prosegue con appuntamenti ormai iconici come Wine List Italia (5-6 ottobre), i MWW Awards, il convegno su biodiversità e sostenibilità, e i grandi walk-around tasting. Non mancano le masterclass, tra cui la verticale di Solaia con Renzo Cotarella e l’antologia guidata da Riccardo Cotarella.
Cuore giovane e vibrante sarà l’Enoteca ai Dazi di Piazza Sempione, aperta fino a notte fonda con centinaia di etichette servite dai sistemi WineEmotion, dj set e format serali. Grande novità anche il progetto Franciacorta on Tour, che offre la possibilità di visitare le cantine in modalità “car free”, con bus e navette dedicate.
Il vino incontra altri linguaggi: dall’arte della Fondazione Arnaldo Pomodoro al dialogo con l’architettura grazie all’Osteria dell’Architetto. Torna anche il Carrefour Day con oltre 55 produttori e cresce l’impegno per l’innovazione con Wine in Action. Slow Food debutta con una settimana di incontri e cene a tema sostenibilità.
Anche nel 2025 Milano Wine Week conferma la collaborazione con la Fondazione Francesca Rava – NPH Italia ETS, Charity Partner dell’evento, unendo il mondo del vino a progetti solidali.