Vermouth: il nuovo trend del mondo del beverage spopola anche in Spagna

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In Spagna crescono i consumi e i prodotti di fascia premium, dedicati non solo al mercato interno ma con un forte appeal anche a livello internazionale.

Se le vendite di birra e vino in Spagna durante la pandemia hanno subito un crollo del circa 10%, tutt’altra cosa è da dirsi per il vermouth che invece, secondo i dati dell’Istituto di Statistica spagnolo riportati dal portale The Drinks Business, ha visto il suo valore salire da 135 milioni di euro nel 2019 a 149 milioni nel 2020. Ed è interessante notare come in un paese non storicamente legato a questo prodotto siano aumentati i consumi e le produzioni autoctone.

Non solo, si è anche assistito ad un cambiamento nel modo in cui i brand spagnoli hanno deciso di posizionare i loro prodotti, in particolare focalizzandosi sul suggerire un consumo non più e non solo legato al mondo della mixology e quindi improntato sull’idea di vermouth come ingrediente per cocktail come il Negroni o l’Americano, ma come un prodotto da consumare liscio, magari con ghiaccio. Questo ha portato molti brand a uscire sul mercato con prodotti di fascia più alta.

Secondo Alex Soler, CEO di Perucchi 1876, marchio pioniere nel campo del vermouth, in Spagna ci sono due cause principali per l’attuale boom del prodotto: “da una parte è dovuto a un modo più salutare di bere, con persone che cercano bevande a basso contenuto di alcol -, afferma sulle colonne di The Drinks Business – “l’altro è che il consumo che era legato alla vita notturna si è invece spostato anche in altri momenti come durante il giorno e magari all’aperto. Questo ha accelerato la crescita di un numero sempre maggiore di vermouth premium, e sta succedendo quello che è successo al gin anni fa“.

Interessante (o preoccupante per il comparto italiano?) anche il riscontro che il vermouth spagnolo sta avendo sui mercati esteri: “il nostro mercato principale all’estero sono gli Stati Uniti, e sta aumentando di anno in anno“, afferma Marta Vaquer di Casa Mariol.

Cosa distingue un vermouth italiano da uno spagnolo? Sostanzialmente la dolcezza: i prodotti iberici tendono a perdere la tipica nota amaricante del nostro vermouth tradizionale prediligendo dolcezza, note fruttate e risultati forse più beverini. Si tratta dunque di stili produttivi decisamente diversi, con attrattive diverse su differenti tipologie di mercati e pubblico (si pensi alla facilità con cui magari i più giovani possono gradire di più la dolcezza), ma resta fermo il fatto che il vermouth è la nuova moda nascente del mondo beverage e una nuova interessante onda commerciale tutta da cavalcare, anche, e soprattutto, per il nostro paese storicamente legato a questa bevanda.

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