Sherry-Lehmann, l’iconica enoteca di New York, rischia di chiudere i battenti

Tempo di lettura: 2 minuti

Secondo il New York Post, fonti affermano che il negozio con sede a Park Avenue, fondato nel 1934, sta andando in bancarotta con il cambiamento delle abitudini dei consumatori.

Sherry-Lehmann, l’elegante enoteca nel cuore di New York, rischia di chiudere i battenti secondo il New York Post. Il negozio nato 88 anni fa, che un tempo annoverava Greta Garbo tra i suoi fedeli clienti e a cui è attribuita l’introduzione di Dom Perignon negli Stati Uniti nel 1946, deve allo stato di New York ben 3,1 milioni di dollari di imposte non pagate sulle vendite, classificandosi al nono posto nella lista del Dipartimento delle imposte e delle finanze che elenca i 250 contribuenti più inadempienti.

Secondo l’articolo, la società è in grande difficoltà, oltre che per i debiti fiscali, soprattutto per un audace piano per espandere l’attività a livello nazionale, venuto meno a causa dei problemi finanziari. Secondo fonti ascoltate dal New York Post, l’azienda ha avuto un anno spettacolare nel 2018 con ricavi che hanno raggiunto i 42 milioni di dollari, poi man mano calati a causa della pandemia e al cambio di abitudini dei consumatori newyorchesi.

Ora tra gli scaffali dell’enoteca paiono sparite le bottiglie più di pregio: la sezione White Burgundy – una volta meta di bottiglie selezionate di Montrachet, Corton-Charlemagne e Mersault che costavano migliaia di dollari ciascuna – è per lo più vuota tranne che per una fila di bottiglie abbordabili al prezzo di $ 54,95. Così come – si legge sempre sul New York Post – tre bottiglie di Bordeaux – Chateau Ausone St. Emilion 2012, al prezzo di ben $ 7.995 ciascuna, oggi visibilmente impolverate. Accanto a loro, una bottiglia da $ 695 di Chateau Filhot Sauternes, appoggiata storta sulla scaffalatura.

Fondata nel 1934 da Sam Aaron e suo fratello Jack, un famoso contrabbandiere durante il proibizionismo, Sherry-Lehmann ha costruito la sua fama come punto di accesso al mercato statunitense per le grandi aziende vinicole francesi. Nel suo attuale spazio su tre piani all’angolo tra Park Avenue e East 59th Street, il wine shop paga quasi $ 2 milioni di affitto annuo.

Foto copertina: Sherry-Lehmann

Facebook
Twitter
LinkedIn