La grande sfida di Galoupet Nomade, il rosato provenzale in bottiglia RPET

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Pesa solo 63 grammi, è in plastica recuperata e dalla forma piatta, e suona come una vera rivoluzione. È il packaging di Galoupet Nomade, il primo rosato provenzale commercializzato in una bottiglia “non di vetro”.

di Giovanna Romeo

Jessica Julmy, Direttrice Generale di Château Galoupet, in una intervista a The Drinks Business ha dichiarato i dubbi e le poche certezze, di successo e di vendita, del rosato provenzale Galoupet Nomade dal packaging PET e dal posizionamento importante – il prezzo al dettaglio suggerito è di 20 dollari -.

Galoupet Nomade 2021 di Château Galoupet, il second vin delle proprietà – il primo è Château Galoupet Cru Classé Côtes de Provence presente con il suo vigneto sin dal XVIII secolo, e parte del portafoglio Moët Hennessy, è un rosé di assemblaggio delle uve tipiche provenzali Grenache, Syrah, Rolle e Cinsault, fresco, minerale, con sentori di piccoli frutti rossi e agrumi.

La bottiglia è la vera rivoluzione: sostenibile, ecologica, piatta e ultraleggera – pesa solo 63 g – quasi dieci volte più leggera di una bottiglia standard e più piccola del 40%, grazie alla sua forma piatta che rende più efficiente l’imballaggio e il trasporto. Sviluppata da Packamama, è in plastica recuperata dalle aree costiere – POP, Prevented Ocean Plastic-: un involucro RPET utilizzato (sempre per la prima volta) sia per la denominazione Côtes de Provence che per il noto brand di lusso.

Tuttavia il rosato provenzale, proprio per tutte queste sue caratteristiche, è considerato per il gruppo LVMH una “grande sfida“, consapevole di avvicinarsi a un mercato che potrebbe non essere pronto. Il PET è sicuramente la soluzione ideale per vini giovani e freschi, ma soprattutto è una soluzione “convinta” di un percorso di sostenibilità e di attenzione all’ambiente. Un vino e un packaging che meritano di essere spiegati, anche per il grande lavoro in vigneto – 69 ettari, dal 2020 in conversione biologica – puntando con forza sulla biodiversità grazie a 77 ettari di bosco protetto.

Grazie al lavoro compiuto in collaborazione con il CEN PACA (Conservatoire des EspacesNaturels Provence-Alpes-Côte d’Azur) e con l’OFA (Observatoire Francais d’ Apidologie) è stato possibile censire flora e fauna presenti, oltre 90 specie animali e integrare nella tenuta 200 alveari, dove sarà installata anche una stazione di fecondazione delle api regine.

Tuttavia, per indirizzare il prodotto verso il successo, Gaolupet Nomade sarà venduto solo tramite e-retailer, incluso il sito Web Clos19 di Moët Hennessy.

Photo Credit: Moët Hennessy

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