Guido Berlucchi: bollicine per la sostenibilità e la ricerca universitaria

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L’azienda franciacortina ha presentato il report 2021 per la sostenibilità e ha investito in due borse di studio per ricercatori universitari.

La cantina Guido Berlucchi ha presentato il report di sostenibilità per l’anno 2021, documento che non si è limitato alle misurazioni di fatturato e bilancio, ma che ha preso in considerazione anche le ricadute in ambito sociale, scientifico ed ambientale dell’attività dell’azienda.

“Sostenibilità è – prima di tutto – una visione sentita e condivisa e l’adesione ad una proiezione positiva e quanto più possibile virtuosa del mondo di domani; non solo la somma di piccole e grandi azioni quotidiane, compiute per rendere ogni azienda più in sintonia con il contesto ambientale e sociale nel quale essa opera” ha dichiarato Arturo Ziliani erede del creatore del primo Franciacorta, Amministratore Delegato e Direttore Tecnico di Guido Berlucchi.

In termini di ricaduta economica, nel 2021 Berlucchi ha generato un valore di € 47,5 Mil., con un incremento del 2% rispetto al risultato ottenuto nel complesso anno 2020, distribuendo agli stakeholder (tra cui collaboratori e fornitori) un totale di € 41,0 Mil. (+4,5 % sul dato 2020). Nell’ ultimo triennio, l’azienda ha prodotto una media di circa 4 milioni di bottiglie annue, concentrando il 60% degli investimenti sul territorio ed affidandosi a fornitori basati principalmente in Lombardia, a corto raggio dalla sede aziendale.

Berlucchi assolve alle sue responsabilità sociali, garantendo ai suoi 142 dipendenti – tra fissi (107) e stagionali (35) – contratti regolari (con un 96% dei dipendenti assunti a tempo indeterminato) e un percorso occupazionale di qualità – con percorsi di formazione specifica – che conta il 41% di dipendenti donne.

Dal punto di vista di impatto ambientale, dal 2010 l’azienda misura la sua impronta carbonica attraverso il calcolatore Ita.Ca.® (Italian Wine Carbon Calculator), che permette di stimare le emissioni di gas effetto serra secondo quanto previsto da GHGAP (Green House Gas Accounting Protocol) di OIV (Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino) e che ha permesso alla cantina di ottenere ottenere la Certificazione ISO 14064-2019 sui propri dati sin dal 2010.

Il parco vigneti aziendale è certificato biologico e vengono inoltre intraprese numerose pratiche virtuose (tra cui inerbimento, sovescio, lavorazioni meccaniche del suolo) e progetti di Research&Development a favore della biodiversità (tra cui il progetto BioPass® e F.A.Re.Su.BIO)

Già dal 2020 Berlucchi ha sviluppato il Protocollo Berlucchi di viticoltura sostenibile (PBVS): un documento redatto autonomamente dalla Guido Berlucchi che racchiude, andando oltre la prescrizione normativa, pratiche di difesa, gestione agronomica e fertilizzazione consigliate, ammesse o vietate.

Infine, per favorire la biodiversità e proteggere le api sono state adottate 50 arnie nel vigneto Brolo, “cru-simbolo” della Guido Berlucchi da cui nasce il Franciacorta Guido Berlucchi “Palazzo Lana”.

La cantina Guido Berlucchi ha inoltre deciso di finanziare due importanti Borse di Studio in collaborazione con UniBSUniMI, destinate a sostenere il percorso di due dottorandi in Ricerca nell’ambito dello “Sviluppo di sistemi di valutazione integrata della sostenibilità in viticoltura” presso UniBS ed una in “Modelli innovativi per l’analisi del mercato vinicolo tra orientamento al consumatore e sostenibilità” presso UniMI.

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