La nostra selezione di bottiglie per brindare alla nuova stagione
di Camilla Rocca
I “vini profumati” sono vini che si distinguono per l’aroma e il bouquet di profumi che li caratterizzano, spesso derivanti dalle uve utilizzate, dalla fermentazione o dall’affinamento. Questi vini possono includere note floreali, fruttate, speziate, erbacee o legnose, e sono apprezzati per la loro complessità olfattiva. Di seguito una piccola selezione di vini ideali per una primavera frizzante e profumata.
Moscato d’Asti – Michele Chiarlo
La provenienza è dal Piemonte, da vigneti nel cuore della zona storicamente più vocata a questo vitigno. La vendemmia prevede la raccolta manuale; la vinificazione avviene con pressatura soffice dell’uva intera; il mosto viene stoccato in acciaio e in seguito avviene una lenta fermentazione in autoclavi a temperatura controllata fino al raggiungimento di cinque gradi alcolici. Durante questo processo parte dell’anidride carbonica sviluppata durante la fermentazione rimane intrappolata nel vino e dona una naturale effervescenza. Prima dell’imbottigliamento il vino viene sottoposto a micro-filtrazione per donare trasparenza, purezza e interrompere ogni ulteriore fermentazione dei lieviti. Il colore è giallo paglierino brillante; il profumo floreale, con aromi tipici del moscato, con note di pesca ed albicocca e al gusto è cremoso, fragrante, con una piacevole bollicina fine ed una particolare freschezza sul finale.
Gewürztraminer – Cantina Hofstätter
Proveniente dall’Alto Adige/Sudtirol è un vino bianco ricco e aromatico, con profumi intensi di rose, lychee e spezie dolci. La tipicità del vitigno viene ottenuta e valorizzata tramite un processo di produzione rigoroso che contempla l’utilizzo di soli contenitori neutri d’acciaio inox. Le uve vengono sottoposte a pigiatura leggera e, dopo una breve macerazione tra bucce e parte liquida, pressate in maniera soffice. Il mosto ottenuto viene lasciato decantare e poi fatto fermentare a temperatura controllata. Presenta colore giallo paglierino brillante e profumo fruttato, speziato e floreale, con sentori di frutta gialla, petali di rosa e spezie orientali. Al gusto è ricco e denso, di buona freschezza e grande equilibrio. Si abbina bene con crostacei, antipasti forti, piatti asiatici ed è perfetto come aperitivo.
Bechar Fiano di Avellino – Cantine Caggiano
È un vino proveniente dalla Campania, da vigneti collocati ad un’altitudine di 400 metri. Il vitigno è Fiano di Avellino (100%) che si trova in terreno argilloso-calcareo con sistema di allevamento a spalliera con potatura a Guyot. Le uve, raccolte a maturazione completa, vengono sottoposte a pressatura soffice. Il mosto ottenuto viene fermentato in serbatoi di acciaio a temperatura controllata (15-16°C). L’affinamento è in acciaio e quindi sosta per un breve tempo in bottiglia. Presenta colore giallo paglierino limpido e luminoso. Al naso è intenso, fruttato e floreale, connotato da una traccia sulfurea e da un ricordo di frutta secca, con sentori di miele, nocciola e fiori di acacia. In bocca mostra un gusto completo e preciso in tutte le sue componenti.
Lugana – Ca’ dei Frati
Nasce da uve Turbiana 100% coltivate a sud del lago di Garda, tra le province di Brescia e Verona, dove i terreni argillosi e il microclima temperato del lago contribuiscono alla nascita di splendidi vini bianchi come questo. La vinificazione prevede l’affinamento per sei mesi in acciaio sui lieviti fini, seguiti da due mesi in bottiglia. Presenta colore giallo paglierino e al profumo ha aroma di frutta bianca, agrumi e note floreali, offre una freschezza vivace e un gusto delicato. Come abbinamento è ideale come aperitivo, perfetto con ogni portata a base di pesce, antipasti freddi e tiepidi, paste con sughi di pesce, pesce al vapore e alla griglia.
Verdicchio dei Castelli di Jesi – Umani Ronchi
Proviene da vigneti, di età compresa tra gli otto e i trent’anni che si estendono sulle due sponde opposte della Valle dell’Esino, nella fascia collinare che va dai 200 ai 350 metri. I terreni sono molto profondi, franco argillosi e mediamente calcarei. La vendemmia è eseguita a mano, e si svolge nel periodo che va da fine settembre alla prima decade di ottobre. Particolare attenzione viene posta nel determinare il momento di raccolta, che deve coincidere con il raggiungimento del migliore equilibrio tra contenuto di zuccheri, maturità fenolica e acidità. Dopo una pressatura soffice, il mosto fiore viene raffreddato rapidamente per poi essere decantato in maniera statica. La fermentazione, in serbatoi di acciaio a temperatura controllata tra 16 e 18°C, si protrae per 10-15 giorni. Il vino non effettua fermentazione malolattica. Affina in acciaio per circa 5 mesi a contatto con i propri lieviti. Imbottigliato a fine aprile, riposa ulteriormente in bottiglia per alcuni mesi. Il colore è giallo paglierino con nuances dorate. Al naso arrivano profumi intensi e durevoli di fiori di campo, e aromi di frutta a polpa gialla, come pesca, nespola e mela golden. È ideale con piatti di pesce, stufato e alla griglia, carne bianca arrosto e formaggi freschi.





Trentino Sauvignon Blanc – Cantina Mezzacorona
Il Sauvignon Blanc è la varietà a bacca bianca a cui si devono alcuni fra i vini bianchi secchi più popolari al mondo. Proviene da vitigni situati sulle medie colline che accompagnano il percorso del fiume Adige, caratterizzate da forti escursioni termiche, questa varietà ha trovato un microclima particolarmente favorevole fornendo un vino dalle note aromatiche distintive. La vinificazione è tradizionale con breve contatto sulle bucce per garantire la massima conservazione e la trasmissione al vino degli aromi varietali caratteristici dell’uva. La fermentazione è a temperatura controllata (16-18°C). Ha colore giallo paglierino e al naso presenta una fragranza intensa di frutti tropicali, erbe aromatiche e agrumi con sentori di pepe verde, sambuco, uva spina, asparago e foglia di pomodoro. Si accompagna con pesce affumicato e alla griglia, con carni bianche, con prosciutto, polenta, verdure delicatamente cucinate e formaggi a media stagionatura.
Muller Thurgau – Cantina Nals Margreid
Viene prodotto con uve 100% Müller Thurgau, coltivate sui terreni più alti della Bassa Atesina dell’Alto Adige. Il terreno è costituito esclusivamente da ghiaia calcarea con un’elevata percentuale di humus. Il clima mediterraneo con freschi venti di caduta consente un periodo vegetativo più lungo e una vendemmia tardiva a metà ottobre. Le uve vengono raccolte a mano. Dopodiché, il mosto fermenta per tre settimane in serbatoi d’acciaio. Prima dell’imbottigliamento, il vino nuovo matura per altri 5 mesi su lieviti fini. Il colore è giallo paglierino, limpido; al naso presenta aromi di litchi, pesca dalla polpa bianca, salvia fresca sullo sfondo. Ha un sapore denso, di bella sapidità e croccantezza, con spalla acida avvolgente e finale floreale. Si abbina bene con salmone affumicato e burro e rafanata lucana.
Rosé – Cantina Tormaresca
Il vino proviene dalla Puglia. All’arrivo in cantina le uve sono diraspate e pressate in modo soffice. Il mosto ottenuto viene trasferito in serbatoi di acciaio inox a una temperatura di 10 °C per ottenere un naturale illimpidimento. La fermentazione alcolica ha luogo a temperatura controllata di 16-17 °C per mantenere intatti gli aromi primari. Il vino affina per un breve periodo in acciaio e dopo riposa quattro mesi in bottiglia prima dell’uscita sul mercato. Presenta un delicato e tenue colore rosa fior di pesco. Al naso presenta note di pesca gialla e mela ben in armonia con sensazioni agrumate di gelsomino e fiori di arancio. Al palato è fresco e sapido, con un ingresso morbido e sostenuto da una gradevole acidità.
Frascati Superiore – Fontana Candida
Il vino proviene dal vigneto Santa Teresa, sui Colli Albani, su tredici ettari di terreno vulcanico. È un vino bianco laziale prodotto da uve Malvasia Puntinata del Lazio, Malvasia di Candia, Trebbiano Toscano e Greco. Coltivato, questo Frascati Superiore si distingue per la sua freschezza e mineralità. L’affinamento è in acciaio inox. Presenta colore giallo paglierino con riflessi verdolini, al naso presenta note delicate di fiori bianchi, agrumi e frutta a polpa bianca, con un tocco minerale. Al palato è fresco, sapido e corposo, con un finale persistente. Si abbina a piatti di pesce, antipasti, pasta con verdure e carni bianche.
Vernaccia di San Gimignano – Tenuta Torciano
La Vernaccia di San Gimignano è un vitigno che è stato coltivato per la prima volta sulle colline di San Gimignano. Il vino a base di Vernaccia D.O.C.G. di San Gimignano ha una lunga storia e fin dal Rinascimento è stato considerato uno dei vini più antichi e nobili d’Italia. La sua fama è legata alla sua regione di origine, San Gimignano, l’antica città toscana famosa per le sue torri medievali. Presenta colore giallo paglierino tendente al dorato con l’invecchiamento. Il profumo è fine, penetrante, fresco e fruttato e sapore delicato e fruttato con un caratteristico retrogusto amarognolo. Le sue note complesse si aprono con allegri bouquet aromatici di fiori bianchi, come i fiori di pero e caprifoglio, decisamente emozionanti, rafforzati da un accordo floreale di violetta e per completare con un gusto completo di aromi agrumati e un leggero sentore di mandorla che persiste in bocca con brio. Si può bere con gli antipasti, può accompagnare anche i frutti di mare, come cozze e vongole cotte in bianco, ma anche i calamari, serviti con verdure o legumi. Tra i primi piatti è ideale con il risotto alla marinara, ma anche con gli gnocchi di patate, conditi senza dubbio con un sugo di triglie. Tra i secondi piatti, è un valido abbinamento con pesci interi al forno, come il branzino o il dentice, ma anche i crostacei si legano in ottima armonia, grazie a un indovinato contrappunto di sapori. Ottimo anche con le crêpes, i soufflé e le carni bianche.





Camilla Rocca
Una passione per il mondo del vino che parte dalle origini, si è allargata all’enoturismo e ai racconti delle persone, di quei volti, quelle mani, delle storie che sono dietro alla vigna