ZONIN 1821 e Kylie Minogue: la pop star visita la sede storica dell’azienda

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Il Gruppo ZONIN 1821 accoglie a Gambellara, nel vicentino, Kylie Minogue, icona internazionale della musica pop.

 

Gambellara (VI). La diva della musica internazionale Kylie Minogue sbarca a Gambellara in visita nella storica sede di ZONIN 1821, dove ha potuto scoprire le curiosità e segreti dell’affascinante mondo del vino. Una visita che celebra la collaborazione tra ZONIN 1821, Gruppo d’eccellenza del Made In Italy, fondato proprio a Gambellara nel 1821 e divenuto noto per aver contribuito ad esportare, a livello internazionale, la cultura vitivinicola italiana ed i suoi amati prodotti, e l’icona della musica Kylie Minogue, con la quale ha avviato una partnership di eccellenza.

La pop star e il suo partner londinese Benchmark Drinks hanno selezionato il Gruppo ZONIN1821 per produrre il proprio Prosecco Rosé. Lanciato in questi giorni anche nel mercato statunitense, è diventato in un solo anno il primo Prosecco Rosé nel Regno Unito.

Un caso di successo che sta conquistando sempre più consumatori ma anche incuriosendo gli esperti del settore poiché rappresenta un vero e proprio incontro di eccellenze: da un lato Kylie Minogue – star livello internazionale, icona capace di unire e far dialogare tra loro diverse generazioni, imprenditrice di successo e donna fortemente impegnata nel sociale – e dall’altro ZONIN 1821 – una realtà imprenditoriale internazionale che da sette generazioni, custodisce, tramanda ed interpreta con la stessa passione il mondo del vino.

“Siamo lieti di collaborare con una grande star come Kylie Minogue e con Benchmark Drinks. È stato un grande piacere accogliere nella nostra storica sede di Gambellara e accompagnarla alla scoperta della nostra azienda di famiglia, delle sue suggestive colline e della nostra zona vinicola. Se da un lato siamo un’azienda internazionale conosciuta in tutto il mondo, dall’altro la nostra mission è ancora fortemente legata alla valorizzazione di questo territorio, della cultura e delle competenze locali. Proprio come ci dimostra questa visita, il settore vitivinicolo è una vera e propria eccellenza del ‘Made in Italy’ che continua ad incuriosire, affascinare e far sognare un pubblico molto trasversale e sempre più ampio a livello internazionale: i cultori o semplicemente gli appassionati vogliono scoprire l’“invisibile del visibile” ovvero dove nasce e come si produce quello che quotidianamente scelgono per la propria tavola” – Francesco Zonin, Vice Presidente di Zonin1821

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