Altrove al Sud di Robert Camuto

Tempo di lettura: 3 minuti

I vini del Sud visti dal wine wine writer di Wine Spectator.

di Francesca Ciancio

Arriva la versione italiana di South of somewhere, il libro Robert Camuto dedicato alla viticoltura italiana meridionale.

Best seller in Usa, il libro South of somewhere: Wine, Food and the Soul of Italy di Robert V. Camuto  arriva in Italia con il titolo Altrove a Sud, edito dalla casa editrice specializzata in testi sul vino Ampelos.

A metà tra il saggio e il romanzo, il testo traccia un viaggio filosofico e descrittivo dell’infanzia dell’autore – di origine campana con la nonna di Vico Equense – che volutamente arricchisce il racconto di sentimento fanciullesco e di pathos.

Scrittore e giornalista americano, Camuto vive in Europa dal 2001. Scrive di vino, cibo e viaggi per per Food & Wine, Washington Post – Travel, Cucina Italiana e Michelin Green Guides. Ha pubblicato altri due libri, Corkscrewed e Palmento. Collaboratore di Wine Spectator dal 2008, cura una rubrica bimestrale Robert Camuto Meets per winespectator.com.

Altrove a Sud è incentrato sulla condivisione di esperienze e intrecci della cultura del vino e del cibo, alla ricerca dell’anima dell’Italia più profonda. Qui il giornalista coglie anche le sfide e le contraddizioni di alcuni produttori vinicoli del Sud Italia, considerando sempre che il Sud è “al di là di qualche altro luogo” come scrive l’autore.

“Il Sud è aldilà di qualche altro luogo”
Robert Camuto

Vico Equense, una delle perle della Penisola Sorrentina, è inizio e fine del percorso che si dipana lungo la punta dello Stivale in Calabria per arrivare sull’Etna; toccare i territori terremotati dell’Abruzzo fino alla Puglia, passando per l’Umbria pontificia, Roma antica e di nuovo Sud con la Costiera Amalfitana e il Vulture vulcanico in Basilicata.

C’è tanto di autobiografico perché il famoso wine writer americano parte dal ricordo dei suoi 10 anni e del primo viaggio in Italia per conoscere i parenti napoletani. Cinquant’anni dopo, vi ritorna sulle tracce della famiglia e qui capisce che, nonostante i tanti cambiamenti, lo spirito del luogo è rimasto intatto e lo si coglie soprattutto in tavola, bevendo e mangiando.

Il corrispondente in Italia per Wine Spectator non fa mistero della predilezione  per i vini meridionali. Spiega nel libro come il “Rinascimento” del vino italiano sia partito dal Nord meno di 40 anni, ma anche come lentamente sia arrivato nel Meridione, in territori che hanno saputo preservare vitigni antichissimi e tradizioni ancestrali. Inoltre, evidenzia il giornalista, le terre protagoniste del suo libro sono spesso naturalmente biologiche, grazie al clima mediterraneo che le caratterizza.

Parlare di vino significa raccontare anche chi lo fa e Camuto evidenzia l’importanza delle nuove generazioni di viticoltori intelligenti, istruiti, attenti all’ambiente e consapevoli del proprio terroir e delle tradizioni, nonché sempre più collegati a una dimensione globale grazie al web e ai social media.

Portabandiera di questa crescita, secondo lo scrittore, è la Sicilia dove sempre più produttori di vino, anche dall’estero, investono per creare realtà vitivinicole d’eccellenza , in particolare – ma non solo- nell’area dell’Etna.

È  un libro che suona come una dedica romantica al Sud, a quell’Italia meridionale che Camuto dice essere uno dei luoghi più belli al mondo e al contempo tra i più tragici a causa di fattori come la povertà, la corruzione, la criminalità e una mancanza di visione imprenditoriale. Ecco allora che il vino diventa anche una possibilità di riscatto, portando in luce tanti ottimi esempi di resilienza e di successo da cui prendere spunto.

 

Altrove al Sud-Robert Camuto

 

Altrove al Sud di Robert V. Camuto

Prefazione del Prof. Luigi Moio

Edizioni Ampelos

Prezzo: 23 euro

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