vino natale

I migliori vini di Bordeaux da regalare a Natale per chi non ha paura di spendere

Tempo di lettura: 2 minuti

Il portale Wine Searcher ha stilato una classifica dei dieci migliori Bordeaux: il regalo speciale per veri appassionati e collezionisti di vino.

Il Natale alle porte può diventare l’occasione per aumentare il valore della propria cantina di vini. Quella stilata da Wine Searcher dei 10 migliori Bordeaux non è certo una classifica per tutte le tasche – soprattutto in tempi di crisi – ma decisamente dedicata a veri appassionati e collezionisti che non hanno paura di investire qualche centinaio (o migliaio) di euro per un bene che, salvo lievissime flessioni durante lo scorso 2022, non è stato intaccato dalla globale recessione economica e che si è candidato a tutti gli effetti tra i beni rifugio con un mercato secondario di tutto rispetto.

Ecco dunque la classifica:

vini bordeaux

Rispetto a quella dello scorso anno i nomi sono sostanzialmente gli stessi con qualche spostamento verso l’alto o il basso della classifica, tranne che per la decima posizione che quest’anno vede Château Lafite Rothschild al posto di Château Coutet Cuvée Madame. Château d’Yquem in prima posizione, seguito da Lafleur – in rialzo dal quarto posto dell’anno scorso, Petrus, che perde una posizione passando al terzo posto, così come Latour, mentre Mouton ha scalato ben due gradini, cedendo la sua settima posizione ad Ausone, stabili rispetto allo scorso anno restano Margaux al sesto posto, Haut-Brion all’ottavo e Cheval Blanc al nono.

Anche dal punto di vista dei prezzi le fluttuazioni sono relative.Ausone, più economico quest’anno rispetto allo scorso, negli ultimi anni ha continuato a vedere scendere il suo prezzo medio, nel 2013 si aggirava infatti intorno agli 830 euro, circa 100 in più di oggi. Château d’Yquem è sostanzialmente stabile nel prezzo, solamente in due occasioni ha visto due punte a rialzo, nel gennaio 2013 arrivando a circa 520 euro e nel gennaio 2021 arrivando a circa 500 euro. Petrus corre una gara a sé e negli ultimi quasi 10 anni non ha fatto che aumentare il suo valore passando dai circa 2550 euro del 2013 agli attuali oltre 4 mila. Latour è sostanzialmente stabile dal punto di vista del prezzo negli ultimi dieci anni, Mouton e Margaux sono cresciuti entrambi lievemente negli ultimi cinque anni, così come Haut-Brion e Cheval Blanc. Mentre Lafite potrebbe quasi essere il vostro affare natalizio essendo sceso di circa oltre 100 euro dallo scorso anno.

Accantonate le lievi fluttuazioni di prezzo appare evidente che questa classifica non stravolge le scorse e che semmai la cosa più interessante è notare che quando si parla di Bordeaux, fatta eccezione per il Sauternes, si parla sostanzialmente di vini rossi.

Se dunque per questo Natale avete accumulato un piccolo tesoretto da investire non dimenticate, come dicevamo all’inizio, che il vino è un bene rifugio che non ha mai conosciuto una vera crisi nel 2022 e che è un investimento ad alto potenziale. Per tutti gli altri forse meglio ripiegare su qualcosa di un po’ più economico ma altrettanto gradevole.

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