Milano Wine Week 9a edizione: sorprese, grandi ritorni e nuovi format

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Dal 17 al 25 ottobre oltre 100 appuntamenti per raccontate l’attualità e il modo di vivere il vino al centro di una città che diventa palcoscenico

di Mattia Marzola

Nel capoluogo lombardo torna la Milano Wine Week, dal 17 al 25 ottobre, e lo fa con oltre 100 attivazioni diffuse in tutta la città. Nove giorni in cui il vino uscirà dai suoi spazi consueti per incontrare arte, design, cultura, formazione e lifestyle, con un programma che prova a raccontare un settore in trasformazione attraverso nuovi linguaggi ed esperienze.

Ad aprire la nona edizione sarà, ancora una volta, la città. Sabato 17 ottobre alle 18, a CityLife, il Brindisi inaugurale porterà migliaia di persone nel cuore della manifestazione: un appuntamento gratuito, realizzato in collaborazione con Carrefour, Main Sponsor di Milano Wine Week, e Terre d’Italia, che darà ufficialmente il via ai nove giorni della kermesse. La serata proseguirà poi ai Dazi dell’Arco della Pace con la One Wine Night, tra degustazione ed entertainment.

È una scelta che racconta bene lo spirito di questa edizione: partire dall’esperienza per interrogarsi su come il vino venga raccontato, acquistato, vissuto e condiviso. «Arrivare alla nona edizione significa per noi essere a un passo da un traguardo importante, ma soprattutto avere davanti una nuova occasione per guardare al futuro», commenta Federico Gordini, Presidente di Milano Wine Week. «In questi nove anni Milano Wine Week è cresciuta insieme al mondo del vino, intercettando i cambiamenti e cercando ogni volta nuovi linguaggi e modalità per avvicinare le persone a una cultura in continua evoluzione».

La nona edizione mette così insieme alcune delle formule che negli anni sono diventate parte dell’identità di Milano Wine Week e una serie di progetti nuovi, pensati per leggere i cambiamenti del settore. Tra i ritorni ci sono Wine List Italia, il progetto dedicato alla sommellerie italiana, e gli MWW Awards, giunti alla sesta edizione, che il 19 ottobre torneranno a premiare le migliori carte vini della ristorazione e del retail. Sempre il 19 ottobre, al Milan Marriott Hotel, gli Stati Generali della Sala Italiana riuniranno professionisti e operatori per parlare del presente e del futuro delle competenze di sala.

La novità più evidente riguarda invece la Wine Hospitality, a cui Milano Wine Week dedica per la prima volta un vero e proprio progetto articolato. Il 17 ottobre il Wine Hospitality Forum, i Wine Hospitality Awards e il Wine Hospitality Showcase porteranno al centro il tema dell’accoglienza in cantina, dai territori alle esperienze che intrecciano vino, natura, cultura, benessere, architettura e design. Cinquanta realtà italiane saranno premiate dagli Awards e protagoniste, nel pomeriggio, di un appuntamento aperto anche al pubblico.

A raccontare il contesto in cui questa evoluzione si inserisce sono anche i dati presentati da NielsenIQ durante la conferenza stampa che ieri 23 settembre, ha presentato l’evento. Nei primi dieci mesi dell’anno il vino è stato acquistato dall’84% delle famiglie italiane, con oltre 600 milioni di litri venduti. Un comparto che continua a coinvolgere circa 500mila addetti e nel quale cresce la spesa per singolo atto d’acquisto, insieme al prezzo medio al litro. Il dato che emerge è quello di un consumo che cambia insieme alle aspettative di chi acquista: il prezzo resta un elemento della scelta, ma cresce l’attenzione verso il valore del prodotto e dell’esperienza che lo accompagna.

È proprio su questo terreno che si muove Milano Wine Week 2026, mettendo produttori, professionisti, operatori e pubblico dentro una stessa narrazione. Per nove giorni la manifestazione avrà due indirizzi principali. Il Milan Marriott Hotel sarà il cuore del programma professionale, con convegni, masterclass, degustazioni, workshop e incontri B2B. Qui si concentreranno gli appuntamenti dedicati agli operatori e alle aziende, con un calendario costruito per favorire formazione, confronto e business.

Ai Dazi dell’Arco della Pace l’Enoteca MWW sarà invece il punto di incontro con il grande pubblico. Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile degustare centinaia di referenze, incontrare produttori e partecipare a degustazioni e appuntamenti serali, fino al Closing Party di domenica 25 ottobre. L’Enoteca sarà anche il centro di “Il Vino Cambia Forma”, il progetto culturale nato dalla collaborazione tra Milano Wine Week e Spazio Di Paolo, con una mostra dedicata al packaging design e un programma di talk e incontri dedicati ai nuovi linguaggi della comunicazione del vino.

Dal business alla formazione

Il programma professionale accompagnerà tutta la settimana. Il 19 ottobre, durante il Business Day, accanto agli Stati Generali della Sala Italiana, ci sarà un Grand Tasting B2B e il Walk Around Tasting dedicato a Brda, Regione Vinicola Ospite 2026. La giornata sarà completata da masterclass dedicate, tra gli altri, a Bellavista, Alta Langa, Giovanni Rosso e ALMA e da un approfondimento sulla mappatura e zonazione dell’Oltrepò Pavese.

Il 20 ottobre sarà invece la volta di Wine IQ – A Glass of Insights, l’appuntamento curato da NielsenIQ per leggere il mercato attraverso i dati, dai comportamenti d’acquisto ai cambiamenti nei diversi canali, fino a export e consumer journey.

La formazione sarà uno dei fili conduttori della settimana anche grazie alla collaborazione con ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, Educational Partner di Milano Wine Week, mentre il programma ospiterà anche momenti dedicati alla Longevity Economy, in collaborazione con la European School of Economics – ESE Milan.

La parte più visibile della manifestazione continuerà però a essere quella che porta Milano Wine Week fuori dai suoi due luoghi principali. Sono oltre 100 le attivazioni diffuse tra ristoranti, hotel, locali, università e luoghi della cultura. La Fondazione Arnaldo Pomodoro, nei weekend del 17-18 e 24-25 ottobre, proporrà speciali visite con calice allo Studio di Arnaldo Pomodoro, mentre BASE Milano e il Savona-Tortona District entreranno nel circuito della manifestazione insieme a numerose realtà della ristorazione e dell’ospitalità milanese. Il vino incontrerà così arte, design e cultura anche attraverso appuntamenti come quello dell’Università degli Studi di Milano, dedicato a equità, innovazione e ruolo delle donne nella filiera vitivinicola, realizzato insieme all’Associazione Donne del Vino.

Il calendario prevede inoltre un appuntamento dedicato alla solidarietà: il 23 ottobre, al Milan Marriott Hotel, il Benefit Walk Around Tasting raccoglierà fondi per FRO – Fondazione Radioterapia Oncologica. Protagonisti saranno i 24 Consorzi di Tutela vinicoli della Toscana, con centinaia di etichette e specialità del territorio. L’intero ricavato sarà destinato alla Fondazione.

«L’edizione 2026 nasce proprio dalla volontà di mettere in dialogo tutte le anime del settore, dai produttori agli operatori, dalla sommellerie all’hospitality, fino al grande pubblico, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni e alla Gen Z», aggiunge Gordini. «Lo facciamo attraverso momenti di business, formazione e confronto, ma anche attraverso esperienze capaci di portare il vino fuori dai suoi contesti più tradizionali e farlo dialogare con la città».

Si parte sabato 17 ottobre con Wine Hospitality, Brindisi inaugurale a CityLife e One Wine Night ai Dazi. Domenica 18 spazio a Wine List Italia e ai suoi 100 sommelier. Lunedì 19 sarà il Business Day, con Stati Generali della Sala, Grand Tasting B2B, Brda e MWW Awards. Martedì 20 Wine IQ e gli incontri B2B. Giovedì 22 una giornata dedicata a Carrefour e all’evoluzione della categoria vino. Venerdì 23 il focus su formazione, donne e filiera, insieme al Benefit Walk Around Tasting a sostegno di FRO.

Per tutta la settimana, l’Enoteca MWW ai Dazi dell’Arco della Pace accompagnerà il pubblico con degustazioni, incontri e appuntamenti serali, fino al Closing Party di domenica 25 ottobre.

Il programma completo, con tutti gli appuntamenti, gli orari e le modalità di partecipazione, sarà disponibile sul sito ufficiale di Milano Wine Week, dove sarà possibile acquistare anche i biglietti per le iniziative a pagamento. Gli operatori potranno invece accreditarsi attraverso la sezione Business del sito.

Immagine di Mattia Marzola

Mattia Marzola

Giocoliere di parole, voracissimo lettore, buona forchetta (e buon bicchiere) ha deciso di unire le sue inclinazioni, diventando così appassionato docente di lettere ed entusiasta giornalista enogastronomico, anche se poi scrive di tutto.

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