Palermitamo, 35 anni, ha battuto i 13 avversari in tutte le prove del concorso: “Una soddisfazione per il lavoro e il tempo sottratto alla famiglia. Una competizione stimolante che aiuta a crescere”
di Saro Laganà
Si chiama Cristian Giannilivigni, ha 35 anni e viene da Palermo: è lui il nuovo “Miglior Sommelier di Sicilia” per il 2025, incoronato domenica durante la finale regionale che si è svolta al Naxos Beach Hotel di Giardini. Un successo che rompe una lunga egemonia delle delegazioni orientali dell’isola e porta per la prima volta il titolo nella sede di Ais Palermo.
Giannilivigni ha primeggiato su 14 concorrenti provenienti da tutta la Sicilia, imponendosi con sicurezza in tutte le prove previste dal concorso: degustazione alla cieca, abbinamenti cibo-vino, riconoscimento di birre e distillati, comunicazione del territorio e una simulazione di servizio in pubblico. Al secondo posto si è classificato Giuseppe Messina, 38enne ristoratore della delegazione Ais Taormina, seguito da Rita Gurrieri (Ais Ragusa), insegnante e titolare di una scuola di danza, alla sua prima esperienza in un concorso di tale livello.
Il percorso di Giannilivigni ha i contorni di una piccola favola contemporanea. L’ingresso nel mondo Ais avviene nel 2021, in piena pandemia, spinto da una passione nata quasi per caso tra le pagine delle riviste enologiche. In meno di 4 anni, il giovane palermitano ha bruciato le tappe: nel 2023 ottiene il diploma da sommelier con il miglior punteggio della delegazione di Palermo, guadagnandosi l’accesso al prestigioso concorso “Bonaventura Maschio” di Conegliano, dove viene eletto miglior sommelier emergente del Sud Italia.
Non pago dei traguardi raggiunti, Giannilivigni si perfeziona ulteriormente, iscrivendosi nel 2024 al corso internazionale WSET-2, superato con il massimo dei voti (“Pass with Distinction”). Nello stesso anno partecipa anche al concorso “Miglior Sommelier dell’Etna”, piazzandosi quarto, e alla precedente edizione del campionato regionale dove si classifica secondo, sfiorando la vittoria.
Quest’anno però l’emozione è incontenibile: “Questa vittoria è un premio enorme per i sacrifici sostenuti – racconta commosso Giannilivigni -. Ho dedicato tanto tempo allo studio e agli allenamenti, spesso sottraendolo alla mia famiglia. Devo ringraziare Ais Sicilia e la sua Scuola Concorsi, che ha creato un ambiente stimolante di confronto e crescita tra colleghi”.
La prova finale, che ha determinato il podio, ha messo alla prova i candidati su più fronti, dalla degustazione tecnica di un Chardonnay siciliano alla descrizione del territorio del Cerasuolo di Vittoria, fino alla comunicazione di una figura storica del vino come Marc De Grazia. Giannilivigni ha brillato per padronanza comunicativa e sicurezza, qualità che hanno convinto una giuria di alto livello composta da nomi come Maurizio Zanolla (responsabile nazionale concorsi Ais), Francesco Baldacchino (presidente Ais Sicilia) e Marcello Malta (giornalista enogastronomico).
A un soffio dalla finale si è fermata Giorgia Giubaldo, sommelier di Ais Catania, giunta quarta. Proprio la varietà delle delegazioni nei primi 4 posti sottolinea la crescita uniforme delle competenze all’interno dell’associazione siciliana. I partecipanti si sono confrontati anche su nuove frontiere della professione, come la comunicazione social, che ha visto la premiazione dei migliori reel realizzati dai sommelier durante il percorso formativo, a conferma del crescente peso della divulgazione digitale nel mondo del vino.
Ora per Giannilivigni si aprono le porte della finale nazionale del concorso “Miglior Sommelier d’Italia – Premio Trentodoc”, in programma a Milano nell’autunno 2025. Sarà lui a rappresentare la Sicilia, in un confronto con i migliori colleghi delle altre regioni e con i vincitori delle selezioni nazionali in corso.
“La vera vittoria – ha dichiarato Francesco Baldacchino, presidente Ais Sicilia – è vedere i nostri sommelier uniti da un’autentica amicizia e da una grande preparazione. La qualità espressa quest’anno è stata altissima e scegliere il migliore non è stato semplice. Ais Sicilia continua a crescere grazie a questo spirito di squadra”.
In attesa della sfida nazionale, Ais Sicilia annuncia per ottobre la prima edizione del concorso “Miglior Sommelier del Marsala”, aperto a tutti i soci Ais d’Italia. Un altro tassello per valorizzare il patrimonio vinicolo dell’isola e rafforzare il ruolo dei sommelier come ambasciatori del territorio.
Saro Laganà
scrive per vari quotidiani e testate online, dirige il magazine Vai Taormina e ha pubblicato 8 libri, di cui uno sul G7 2017 di Taormina, 6 sulla Juventus e uno sul calcio a Taormina, quest’ultimo con la prefazione di Jim Kerr, cantante dei Simple Minds.