Per i suoi primi 200 anni Bollinger si rifà il look

Tempo di lettura: 2 minuti

La maison ha un piano ambizioso di obiettivi che promette di raggiungere entro il 2029, anno del bicentenario

Manca ancora qualche anno al bicentenario di Bollinger, ma la famosa maison di Champagne ha già iniziato i festeggiamenti. Nel 2029 ci sarà il clou della festa, ma intanto la scorsa estate ad Aÿ è stato inaugurato Boulevard Elisabeth Bollinger, un omaggio a una grande donna dello Champagne, volto della famiglia e dell’azienda francese. Questo è solo uno dei tanti progetti che nell’arco dei prossimi sette anni la maison intende realizzare. La ristrutturazione della sede storica ad esempio, una cantina cattedrale che si apre sulle vigne, un luogo enoturistico su larga scala, l’impegno per l’ambiente e la società.

La nuova cantina sarà in grado di contenere 5.000 botti da 228 litri. In questo modo Bollinger intende aumentare la capacità di vinificazione in legno ristrutturando e ampliando la cantina storica situata ad Aÿ. La maison disporrà così della più grande capacità di vinificazione in legno della regione famosa per le bollicine. L’edificio, realizzato con vetrate lungo il lato nord permetterà di vedere gran parte delle botti.

La casa dell’emblematica Elisabeth Bollinger, in 16 rue Jules Lobet ad Aÿ, dove le botti riposavano nel cortile lastricato prima della vendemmia, sarà ora dedicata all’accoglienza degli amanti dello champagne. Lì saranno allestite anche una boutiquesale di degustazione e una sala da pranzo privata.

In vista del bicentenario, Maison Bollinger ha colto l’occasione per riflettere sul proprio modello di sviluppo, con tre aree chiave di interesse: Our People, Our Land e Our Roots, con otto impegni per il 2029. Tra questi c’è il raggiungimento della certificazione internazionale B Corp nel 2023, l’azzeramento degli infortuni grazie allo sviluppo di una cultura interna della sicurezza, campagne di sensibilizzazione sul consumo responsabile di alcol, creazione di una scuola del know-how di Bollinger con certificazione. Tra gli obiettivi ambientali troviamo la produzione di rifiuti (escluso il vetro) di oltre il 10%, il riciclo del 100% dei rifiuti e la riduzione del consumo di acqua del 10% tra il 2019 e il 2029.

La maison ha sede ad Aÿ sin dalla fondazione dell’azienda nel 1829 ed è per questo motivo che si punta anche alla creazione di un Premio Madame Bollinger a favore di un’iniziativa locale con una donazione di € 50.000 ogni anno. Inoltre l’azienda si impegna ad aiutare il 100% dei coltivatori che consegnano l’uva a raggiungere la certificazione di Viticoltura Sostenibile in Champagne.

Facebook
Twitter
LinkedIn