Wine Searcher: invariata la top 10 dei vini più ricercati

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La lista annuale dei vini più ricercati al mondo è sempre la stessa, più o meno un rimaneggiamento di quella degli anni precedenti. Al primo posto Mouton Rothschild Pauillac; torna sul podio Champagne Dom Perignon.

di Giovanna Romeo

Secondo Wine Searcher i primi dieci vini più desiderati al mondo sono scolpiti nella pietra miliare. I dati di ricerca dello scorso anno per la prima volta lasciavano presagire un cambio di interesse. Il Pinot Nero, ad esempio, è stato tra i vini più cercati, desirati e comprati. Stranamente però non ha avuto alcun impatto sulla Top 10. Sono infatti solo 13 su 100 i Pinot Nero presenti, tutti provenienti dalla Borgogna. Stessa storia per lo Chardonnay, ricercatissimo su Wine Searcher, è praticamente inesistente nella Top 100. Sono solo due gli Chardonnay, il primo dei due all’87° posto: ovviamente entrambi francesi di Borgogna.

Ma cosa vogliono bere gli appassionati? Si direbbe niente Riesling o Sauvignon Blanc; le parole più ricercate sono rosso, blend e bordolese. Tra i primi 100 vini su oltre 250 milioni di ricerche annue, ci sono 51 tagli bordolesi presenti e 17 monovitigno francesi di Borgogna. Pochi, molto pochi, anche gli Spirits. Solo 13 i whisky su 100 insieme a un brandy, un rum e una vodka. Un bel calo visto che solo due anni fa i whisky rappresentavano la metà della Top 10.

Nella lista, identica a quella dell’anno precedente, al primo posto svetta incontrastato Mouton Rothschild Pauillac, il secondo posto è per Champagne Dom Perignon, il terzo posto per il grande rosso bordolese Château Lafite Rothschild Pauillac. Seguono in ordine: Château Margaux, Petrus Pomerol, Sassicaia Tenuta San Guido Bolgheri, Château La Tour Pauillac, Opus One Napa Valley, Château Haut Brion, Pessac Leognan e RDC Romanée Conti Grand Cru.

Invariato da molti anni ormai il primo posto, il secondo vede il ritorno sul podio di Dom Perignon. Punteggi alti dal 96 di Château Mouton Rothschild Pauillac e il 98 della RDC, che rientra finalmente tra i 10 vini più desiderati. Solo 94 punti per Sassicaia e Opus One.

Quando si tratta di popolarità naturalmente conta anche il prezzo. La gente curiosa tra le etichette che corrispondono al proprio budget ma butta l’occhio anche ai vini del cuore, quelli che vorrebbe potersi permettere. Se Mouton, Lafite, e Margaux sono scesi leggermente di prezzo, con la Latour che precipita del 5,66%, gli unici incrementi sono per Dom Perignon con il 22%, DRC con +16%, Sassicaia e Petrus rispettivamente con +9,8% e +9,7%. Considerati i livelli di inflazione dell’ultimo anno, chi possiede solo una delle ultime 4 bottiglie, può essere davvero contento. Stabili i prezzi di Opus One e Haut Brion, che costa in media 4 dollari a bottiglia in meno.

Una cosa è chiara: da tempo immemore, tra i primi dieci, ci sono sempre gli stessi vini.

photo: Château Mouton Rothschild©

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