Anche Leonardo Di Caprio ha il suo vino ed è uno Champagne

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L’attore americano acquisisce una partecipazione nel capitale della maison francese Telmont, filiale del gruppo Remy Cointreau.

Dopo Brad Pitt e Angelina Jolie, che avevano investito – prima di separarsi – nel rosé di Provenza con Chateau Miraval, è il turno di Leonardo Di Caprio che acquista una partecipazione definita “significativa” del capitale della maison di champagne Telmont , filiale del gruppo Remy Cointreau. La proprietà si estende per 25 ettari e può contare su altri 55 ettari gestiti attraverso contratti di fornitura.

Una scelta non casuale quella dell’attore americano, da anni impegnato nelle lotte ambientaliste: Telmont infatti ha lanciato il progetto “In nome della terra” con l’obiettivo di ridurre il più possibile l’impronta ambientale dell’azienda. Il presidente Ludovic du Plessis si dice più che soddisfatto del nuovo socio: “Conosco Di Caprio da 15 anni e so quanto tengo a questi temi. La sua presenza è molto incoraggiante per tutto il nostro team, composto da 17 persone. Il progetto punta al 100% biologico entro il 2031 e, in una regione dove solo il 4% della produzione di vino può definirsi tale, questa scelta ha rappresentato una leva fondamentale per il nostro famoso investitore”.

Il progetto Au nom de la Terre prevede anche l’abbandono di tutte le confezioni regalo o dei cofanetti di Champagne, l’eliminazione del vetro trasparente (non riciclato) per alcune bottiglie e il passaggio di tutte le annate alle tradizionali bottiglie di Champagne verdi all’85% di vetro riciclato, la cessazione delle spedizioni aeree e il passaggio all’energia 100% rinnovabile.

photo: Leonardo Di Caprio, Champagne Telmont©

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