Seychelles: il paese al mondo dove si beve più alcol

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Il dato a sorpresa emerge dalla classifica stilata dal portale di ricerche e analisi Our World Data. La birra è la bevanda preferita ma vanno bene anche vini e distillati.

Nella top ten dei paesi dove si consuma più alcol, chi mettereste al primo posto? Stando alla classifica stilata da Our World in Data, portale che pubblica ricerche e analisi basate su dati riguardanti vari argomenti di carattere sociale, le sorprese non mancano. La ricerca è stata effettuata partendo dal consumo di litri di alcol puro, questo per evitare disparità tra tra birra, vino e liquori e su un campione di individui con età superiore ai 15 anni. Il consumo medio globale si attesta intorno ai 6,2 litri pro capite, con una concentrazione particolarmente elevata di grandi bevitori in Europa. È interessante notare come i paesi in cui la birra è la bevanda più popolare, dominino la classifica, nonostante l’ABV ( Alcohol By Volume) relativamente basso della bevanda.

Per rendere più comprensibile questa media possiamo esprimerla in bottiglie di vino. Se una bottiglia contiene circa il 12% di alcol per volume, un litro di vino conterrà 0,12 litri di alcol puro. La media globale di 6,2 litri di alcol puro per persona all’anno equivale quindi a 53 bottiglie di vino per persona di età superiore ai 15 anni. O, per rendere più chiaro il dato, a circa un litro di vino a settimana.

Ma veniamo alla classifica e scopriamo quali sono i primi dieci paesi per consumo di alcol. Il primo posto va alle Seychelles, il paradiso dell’arcipelago nell’Oceano Indiano che, con una popolazione di meno di 100.000 abitanti, si attesta su un consumo pro capite di 20,50 litri, il che vuol dire pure, stando al reddito medio del Paese, spendere quasi un quarto delle entrate familiari per le bevande. A crescere è soprattutto la birra in termini di popolarità.

Il secondo posto va all’Uganda, con 15,09 litri. Anche qui la birra ha la meglio, ma si fa spazio anche il consumo di vino, soprattutto sudafricano. Per il terzo posto ci spostiamo in Europa e per l’esattezza nella Repubblica Ceca, con 14,45 litri. La birra va fortissimo, soprattutto grazie alla tradizione birricola del Paese. Basti pensare alla notorietà della Pilsner.

Rimaniamo nel Vecchio Continente, in Lituania con un consumo pari a 13,22 litri. Consumi che si concentrano però soprattutto nei fine settimana e nelle occasioni festive. Il paese baltico infatti ha una delle percentuali più basse di bevitori giornalieri dell’UE. Interessante, a queste latitudini, anche la crescita dello spumante spagnolo Cava.

Poco sotto si piazza il Lussemburgo con 12,94 litri. Un quinto posto conquistato soprattutto grazie al vino, venduto anche a prezzi più bassi rispetto a quelli dei paesi vicini – vedi il Belgio che ha listini pari al doppio. Inoltre la piccola nazione consente di bere dai 16 anni in su e questo indubbiamente fa crescere il consumo tra la popolazione.

“Solo” sesta la Germania con 12,91 litri. Scontato pensare alla birra – è o non è la patria dell’Oktoberfest? – ma anche altre bevande si comportano bene come lo spumante prodotto in patria e lo Champagne che ha piazzato nel 2021 16 milioni di bottiglie.

Tempi duri per l’Irlanda invece che si è vista applicare di recente il divieto di vendere bottiglie di vino a meno di 7,40 euro. Una settimo posto – con 12,88 litri – legato soprattutto al consumo di birre stout. A queste poi va aggiunto il whisky che scorre a fiumi insieme alla birra nel giorno di San Patrizio.

Secondo paese baltico in lista, la Lettonia con 12,77 litri, si difende bene grazie alla produzione interna di vodka, in particolare della Stoli. Importante invece è l’importazione di whisky che ha raggiunto, nel 2020, la cifra record di 205 milioni di euro.

Arriva nona la Spagna – con 12,72 litri – grande produttrice di vino, ma anche consumatrice di bevande come la Sangria o la Estrella. Non tutti sanno però che il paese mediterraneo è tra i leader mondiali in fatto di produzione birricola con quasi 35 milioni di ettolitri l’anno.

Chiude la classifica la Bulgaria con 12,65 litri. Tante le bevande locali, del tutto sconosciute all’estero, ma molto apprezzate internamente. Tra queste, la Mastika, un liquore aromatizzato con la resina di lentisco – molto simile all’Ouzo greco – e la Rakia, un’acquavite di frutta (di solito fatta con uva o prugna).

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