La Brexit punta allo spumante in bottiglie di plastica

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L’idea è del ministro del Regno Unito per le Opportunità della Brexit e per l’efficienza governativa, Jacob Rees-Moog. La Wine and Spirits Trade Association però frena l’iniziativa

Euroscettico della prima ora, il ministro delle opportunità della Brexit, Jacob Rees-Moog non perde occasione per trovare idee che marchino il distacco tra Regno Unito e Unione Europea. L’ultima idea ha a che fare con le bottiglie per gli spumanti inglesi. Il politico Uk infatti propone quelle di plastica, al posto del più “europeista” vetro. Sull’iniziativa però ha detto la sua la Wine and Spirits Trade Association, che ha avvertito che qualsiasi cambiamento non può rinunciare ai requisiti di salute e sicurezza. Soprattutto perché l’alta pressione creata dalle bollicine durante la fermentazione rende la plastica una scelta improbabile, oltre che costosa,  a causa anche del forte impatto ambientale. 

Non nuovo a questi proclami, il ministro inglese aveva annunciato nei giorni scorsi la volontà di poter avere aspirapolveri più potenti e caricatori per cellulari pensati esclusivamente per il Regno Unito e quindi non compatibili con i paesi Ue (che invece hanno appena dato l’ok definitivo allo standard USB-C per tutti i dispositivi elettronici)

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