I Bordeaux prêt à porter di Château Haut-Brion

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Clarene Dillon rilascia sul mercato Château Brion Blanc e Château La Mission Haut-Brion Blanc. Per Liv Ex sono tra i migliori vini bianchi. Ottimo il rapporto qualità prezzo.

di Giovanna Romeo

A guidare la lista dei grandi bianchi sul mercato secondo The Drinks Business, c’era Château Haut-Brion 2021 al prezzo di 600 euro per bottiglia, ex-négociant, invariato rispetto al 2020 e al costo di 7.320 sterline (cassa da 12 bottiglie) sul mercato internazionale. Nonostante la produzione di vini bianchi di Clarence Dillon sia diminuita dal 20 al 50%, il prezzo, per tutti coloro che possono garantirsi un’assegnazione, oggi è più che equa. Dalla sua scuderia sono stati rilasciati alcune prestigiose etichette come Château Brion Blanc e Château La Mission Haut-Brion Blanc considerate tra i Bordeaux con un rapporto qualità prezzo interessante (prêt à porter, ndr), il 14% in meno rispetto all’annata 2014 ed entrambi con lo stesso punteggio.

L’annata 2021 per Neal Martin vale 96-98 punti esattamente come per Colin Hay il corrispondente da Bordeaux di Drinks Business che l’ha giudicata “assolutamente favolosa, armoniosa, elegante e completa”. Anche La Mission Haut-Brion Blanc 2021 arriva sul mercato internazionale a 480 euro cadauno, ex- négociant, ovvero 5.820 sterline per cassa da 12 bottiglie e 95-97 punti secondo Neal Martin.

Sul mercato da qualche giorno anche i rossi di Clarence Dillon con Château Haut-Brion 2021, un grande vino descritto come sontuoso, estremamente elegante e deliziosamente sobrio. Nel 2020 era costato 432 euro; oggi vale 420 euro per singola bottiglia ex- négociant; in calo del 2,8%.

Il second vin di Haut-Brion, Le Clarence de Haute-Brion 2021 ritenuto da Colin Hay meno espressivo di La Chapelle de La Mission Haut-Brion, costa 110 euro. Nel 2020 era venduto a 120 euro. In calo anche La Chapelle de La Mission Haut-Brion, sul mercato a 55 euro a bottiglia rispetto ai 60 del 2020. Stessa sorte per la Mission Haut-Brion 2021, eccellente per austerità e finezza, oggetto di un ribasso del 10,7%: da 252 euro per singola bottiglia nel 2020 a 225 euro nel 2021. In generale la produzione dei grand vins è diminuita del 20% esattamente come la richiesta En Primeur 2021.

Anche St. Emilion non ha ricevuto sconti. Château Quintus 2021 di Clarence Domaine è stato rilasciato al prezzo di 72 euro per singola bottiglia (888 euro per cassa da 12) in calo del 7,7% nonostante gli ottimi punteggi: 93 punti per Colin Hay che sottolinea come il legno si debba ancora integrare perfettamente, 94 punti di The Wine Advocate e Antonio Galloni che lo ha definito “il vino più elegante”, e i 95 punti di James Suckling. Nel 2020 era acquistabile al prezzo di 78 euro, anche se Liv-ex la piattaforma di scambi secondari sul mercato di fine wine ha precisato che le annate 2019 e 2014, entrambe valutate 93 punti, erano in vendita a meno.

In una vendemmia non grandiosa ma certamente sfaccettata e difficilmente generalizzabile, la sorpresa arriva dai bianchi per i quali è stata ritenuta di livello, quello che emerge è che tra i rilasci ufficializzati non sembra incidere il prezzo delle materie prime e dell’inflazione valida a Bordeaux come nel resto del mondo.

photo: Château Haut-Brion

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