Charles Lachaux si affida alla tecnologia NFT e blockchain per la vendita diretta del vino

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La partnership siglata tra la celebre azienda della Borgogna e la piattaforma Crurated apre un nuovo e tecnologico capitolo per gli acquisti di collezionisti e appassionati.

È stata annunciata oggi la nuova collaborazione tra Charles Lachaux e Crurated che diventa così l’unico canale al mondo di acquisto diretto per chiunque voglia aggiungere alla propria cantina uno dei vini più celebri di Borgogna, corredato da una certificazione di tracciabilità tecnologica. Ogni bottiglia venduta attraverso Crurated è infatti accompagnata da un NFT, registrato sulla blockchain, che ne garantisce l’autenticità e tiene traccia di tutti gli spostamenti del vino, dal produttore al cliente finale.

L’innovazione è la chiave per produrre e distribuire bottiglie di vino eccezionali“- ha affermato Charles Lachaux – “Per decenni il vino è stato distribuito agli amanti del vino più esigenti senza tenere in considerazione come questo processo potesse essere migliorato. Crurated semplifica l’accesso ai vini rari e il loro uso della tecnologia blockchain e NFT certifica agli acquirenti autenticità e provenienza, aspetti fondamentali di questo settore. Sono il partner ideale per noi che stiamo per avviare una nuova era di vendita diretta di vino al consumatore“.

Charles Lachaux è un rivoluzionario della viticoltura in Borgogna, descritto da Jancis Robinson come “una nuova brillante stella“, nel 2021 Charles è stato incoronato “Miglior Giovane Enologo del Pianeta” ai Golden Vines Awards tenutisi a Londra. Lachaux rappresenta la sesta generazione a prendersi cura della tenuta di famiglia situata a Vosne-Romanée, Côte-d’Or.

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