In arrivo ProWein 2022: torna in totale sicurezza dal 15 al 17 maggio

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Dopo numerosi rinvii è di nuovo tempo di ProWein. Düsseldorf sarà il centro nevralgico per circa 5.500 espositori provenienti da più di 60 paesi. 1.500 le aziende italiane presenti.

di Giovanna Romeo

ProWein, la più importante e più grande fiera al mondo di vini, distillati e bevande alcoliche con sede a Düsseldorf, organizzata da uno degli enti fieristici di maggiore successo ed esperienza in Germania, la Messe Düsseldorf, torna dal 15 al 17 maggio con circa 5.500 espositori, provenienti da oltre 60 paesi, ubicati in 12 padiglioni.

La ricetta vincente della ProWein è da sempre la stessa e poggia su tre principi fondamentali: è una fiera che si rivolge esclusivamente ad operatori specializzati del settore dei vini e dei distillati, con un’attenzione particolare al commercio e alla gastronomia.

Nel corso dei suoi 25 anni di storia, ProWein ha conosciuto un’evoluzione dinamica. La prima edizione, con il nome di PROVINS, ebbe luogo nel 1994 sull’onda di una mini fiera di vini francesi tenutasi l’anno precedente. Motivo per cui, si decise di riprendere il nome francese includendo però anche espositori provenienti da altri Paesi. Il risultato? Un evento che coinvolse ben 321 produttori di vini, spumanti e distillati, che esposero i propri prodotti il 23 e il 24 febbraio 1994 a Düsseldorf, in un unico padiglione fieristico. Gli espositori provenivano da Germania, Francia, Grecia, Italia, Colombia, Austria, Portogallo, Spagna e Ungheria. La fiera attirò 1.517 visitatori, di cui circa 250 provenienti da Paesi limitrofi alla Germania, per lo più dalla Francia. Sin dalla prima edizione, la ProWein si è sempre rivolta esclusivamente a un pubblico specializzato, operante nei settori del commercio e della gastronomia: un approccio che ha contribuito in maniera determinante al successo della fiera.

Una delle novità della prossima edizione riguarda lo spazio espositivo che è notevolmente aumentato; sono stati aggiunti ben 3 padiglioni (1, 4, 5) ai consueti 9 padiglioni (dal 9 al 17). Nell’11 il focus sull’Europa e le bevande alcoliche.

Saranno invece 1.500 le aziende italiane rappresentative di tutte le regioni d’Italia che occuperanno ben 3 padiglioni: 15, 16, 17. I Consorzi costituiscono il 70% degli espositori – le regioni più rappresentate il Veneto e la Toscana -; le aziende il 30%. Accanto ai brand più venduti come Zonin, Botter Vini e Fratelli Martini, anche numerosi produttori di prim’ordine tra cui Castello di Ama dalla Toscana, Elena Walch dall’Alto Adige e Elio Altare dal Piemonte.

Per i professionisti internazionali del commercio al dettaglio specializzato, del commercio alimentare e dei settori alberghiero e della ristorazione, ProWein rimane senza dubbio l’evento chiave dove fare networking e scouting di prodotti e tendenze. L’edizione precedente ha registrato la presenza di oltre 65.000 visitatori; al momento non sono state fatte stime sull’atteso per l’edizione 2022.

Riprogrammata a maggio rispetto alle consuete date di marzo per via della rapida diffusione della variante Omicron, Messe Düsseldorf garantisce che l’evento si svolgerà in condizioni sicure favorendo la partecipazione internazionale. La riprogrammazione ha avuto riscontri molto positivi da parte dell’industria internazionale. “La ProWein è un’istituzione. Senza questa fiera non saremmo dove siamo oggi. Le fiere sono importanti in un mondo globale, ma senza ospiti internazionali sono un po’ come un incontro scolastico con i tuoi compagni di classe“, afferma Martin Tesch dell’azienda vinicola Weingut Tesch.

Anche per i gastronomi ProWein si rivelerà una destinazione particolarmente attraente. Il padiglione 4 sarà il luogo dei workshop suddivisi per principianti, avanzati e professionisti, con degustazioni che risponderanno in modo specifico alle esigenze dei professionisti dell’ospitalità.

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