Un fine settimana – e oltre – all’insegna delle eccellenze del vino e del cibo

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Una concentrazione di eventi legati al food&beverage davvero eccezionale – forse troppi? – da Merano, a Verona, da Milano a Bologna. Ecco dove andare e perché

Un inizio di Novembre davvero scoppiettante nel mondo del food&beverage italiano. Tra il 4 e l’8 novembre ci sono infatti ben quattro eventi di grande caratura: il Merano Wine Festival (Merano dal 4 all’8 novembre), Golosaria (Milano dal 5 all’7 novembre), C’è più Gusto a Bologna (Bologna dal 5 al 6 novembre), Wine2Wine (Verona dal 7 all’8 novembre). Tante occasioni per assaggiare, conoscere, approfondire prodotti e temi legati ai mondi del vino e del cibo italiani. Programmi fittissimi di tasting, masterclass, tavole rotonde aspettano addetti al settore e appassionati. Viene subito da pensare però che urge una messa in condivisione di intenti e desiderata da parte degli organizzatori di tali kermesse che finiscono, accavallandosi in questo modo, per tagliare fuori una fetta di pubblico e al contempo per autopenalizzarsi. Nell’attesa che il tema ormai noto dell’eccessiva concentrazione di occasioni trovi una soluzione, vediamo nel dettaglio, evento per evento, quali sono i core delle rassegne ai nastri di partenza già da questo weekend.

La prima a partire è Merano Wine Festival che taglia il traguardo delle trentuno edizioni. Una vera festa del vino, anche internazionale, dove sono chiamate a partecipare molte delle più belle cantine del Paese, affiancate da nomi esteri di tutto rispetto. La “creatura” di The Wine Hunter Helmuth Köcher rimane tra gli eventi più ambiti dell’anno, sia per chi è dietro a un banchetto sia per chi ha un pass da visitatore. Il “salotto buono” del vino italiano sfodera oltre 700 produttori di cibo, di vino, di birra e di spirits; 16 masterclass, 330 etichette selezionate da Köcher, 18 chef impegnati in altrettanti showcooking. In più quest’anno il MWF punta molto sul B2B con la partecipazione di oltre 50 buyer da tutto il mondo e sul summit dedicato alla sostenibilità dal titolo “Respiro e grido della terra”. L’obiettivo è la redazione di un “manifesto” da consegnare al Ministro della sovranità alimentare Francesco Lollobrigida. Da segnalare anche l’approfondita retrospettiva sulla Georgia e suoi vini con ben cento etichette in assaggio o i temi prescelti per i talks della rassegna Naturae et Purae: si discuterà di low alcol, ma anche di vigne presenti nei conventi, si parlerà di anfore e di Malvasia come uva che unisce tanti paesi del Mediterraneo.

Sarà poi la volta di Golosaria a Milano, l’evento ideato dai due giornalisti Paolo Massobrio e Marco Gatti, uniti da un incredibile fiuto nello scovare produttori di cibo e vino davvero interessanti e spesso ai più sconosciuti. Nata da una costola de Il Salotto di Papillon (dal nome del movimento di consumatori, il Club di Papillon, che a sua volta prende origine dalla rivista di critica enogastronomica fondata da Paolo Massobrio nel 1991), Golosaria porta negli spazi Mico – Fiera Milano Congressi – il tema di quest’anno “Il gusto della distinzione” che verrà declinato in decine di accezioni: 200 produttori artigianali di cibo, street food identitario, cento cantine selezionate e premiate all’interno della Top Hundred, Mixo, lo spazio dedicato alla mixologist, una delle novità dell’anno insieme allo spazio dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie a cura di MammaOca.

Nella dotta Bologna è tempo di “C’è più Gusto a Bologna” una due giorni ideata e organizzata dal Gruppo Gedi, editore del portale Il Gusto, primo appuntamento nazionale dedicato al mondo del cibo e a tutto quello che gli gravita attorno. La rassegna, che si terrà a Palazzo Re Enzo, è una vera maratona di incontri, masterclass e talk con gli chef più blasonati, prodotti da degustare, personaggi e aziende del settore enogastronomico. Massimo Bottura dialogherà con il campione olimpico Marcel Jacobs, Carlo Cracco e Massimiliano Alajmo incontreranno il mental coach Dario Silvestri. Ci saranno anche le celebri “Cesarine”, le sfogline della pasta fresca e non mancherà la musica, quella di Lo Stato Sociale, la Bandakadabra e la cantante Camilla Giorgia Bernabò.

Verona, sede storica della fiera internazionale del vino Vinitaly, è anche teatro da qualche anno di Wine2Wine, l’evento ideato da Stevie Kim, Managing director di Vinitaly International, che mette a confronto produttori, comunicatori, stakeholders, esperti di business e di marketing in una due giorni ricca di panel nei quali si snocciolano dati, cifre e proiezioni sul futuro del mondo del vino. Un vero e proprio Wine Business Forum dove convergono anche relatori internazionali per offrire una panoramica delle principali tendenze e novità in questo contesto, invitando tutti a riflettere su cosa funziona e cosa invece no nel comunicare il vino oggi, sia in Italia che all’estero.

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