La grande musica da camera all’ombra del vulcano siciliano

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Sull’Etna la cantina Girolamo Russo diventa location di tre eventi internazionali con Filippo Gorini, Stephanie Zyzak e Edvard Pogossian

L’Etna sempre più protagonista di eventi di contaminazione tra vino e arte. L’ultima kermesse in programma è il Feudo Art Residency, ideata dalla cantina etnea Girolamo Russo, che vede protagonista la musica da camera con tre grandi musicisti come Filippo GoriniStephanie Zyzak ed Edvard Pogossian, che andranno in scena dal 28 agosto al 2 settembre.

I tre artisti arriveranno nell’azienda di Randazzo direttamente dal Marlboro Music Festival, il più antico e importante festival cameristico degli Stati Uniti, dove stanno trascorrendo tutta l’estate, preparandosi a concluderla in Sicilia: sono tre giovanissimi musicisti già apprezzati a livello internazionale. Qui potranno lasciarsi ispirare dalla presenza del vulcano e lavorare in vigna, considerando l’azienda una vera e propria residenza d’artista.

Il pianista italiano Filippo Gorini negli ultimi anni ha vinto numerosissimi e prestigiosi premi, dal “Telekom-Beethoven” al “Borletti Buitoni Trust Award” fino al “Premio Abbiati” che gli è stato consegnato proprio nei mesi scorsi, e sta riscuotendo notevoli successi di critica per il suo terzo album inciso, l’Arte della Fuga di Bach.

Stephanie Zyzak, violinista americana, è un vero e proprio enfant prodige: ha debuttato a soli sette anni con la Starling Chamber Orchestra alla Aspen Music School, diventando la più giovane musicista a ricevere la Aspen Music School New Horizon Fellowship, e da allora ha studiato e si è esibita in tutto il mondo.

Edvard Pogossian, violoncellista americano, Vincitore del primo premio al Concorso Tunbridge Wells nel 2022, del Juilliard Concerto Competition, della Los Angeles Philharmonic Young Artists Competition, sta seguendo un Advanced Diploma alla Royal Academy of Music di Londra ed è inoltre al quarto anno di residenza presso la Queen Elisabeth Music Chapel.

Un progetto voluto fortemente da Giuseppe Russo, titolare dell’omonima cantina siciliana, forte dei propri studi pianistici e di una passione per la musica che attraversa tutta la sua vita e inevitabilmente coinvolge appieno anche il suo lavoro per portare nel futuro la cantina di famiglia, interpretando in chiave contemporanea la grande storia enologica dell’Etna: «Inauguro un progetto per il quale immagino una lunga vita – racconta il vignaiolo – lo faccio col desiderio di trasformare gli spazi di Feudo, che è la casa della mia famiglia e quella degli appassionati di vino che vengono a trovarci, in una casa aperta anche agli artisti: un luogo in cui lasciar sorgere l’ispirazione e condividerla traendo energia dalla vitalità del vulcano. Per questa prima edizione abbiamo avviato una significativa e intensa collaborazione con l’Associazione Mozart Italia, in particolare con la sede di Modica (unica in Sicilia), presieduta da Anna Maria Spoto, ma siamo già pronti a moltiplicare queste collaborazioni per le prossime edizioni e per l’anno prossimo stiamo già lavorando ad un programma più ampio che coinvolgerà anche gli artisti del Festival di Aix-en-Provence».

Il programma di Feudo Art Residency prevede tre concerti dedicati al pubblico: gli appuntamenti sono per il 28 agosto, per il 31 agosto e per il 2 settembre nella tenuta di Feudo, a Randazzo (strada provinciale 89, sn). Tutti gli appuntamenti, a partire dalle 19, saranno accompagnati da un aperitivo tra le vigne a cura dello chef Carmelo Chiaramonte e dalla degustazione libera dei vini dell’azienda.

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