Tommasi Family Estates spegne 120 candeline

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Limited Edition di Tommasi Amarone della Valpolicella Classico DOCG 2017 con un’etichetta in porcellana e un packaging originale, bottiglia da collezione realizzata da Seletti per Tommasi.

Nell’esclusivo contesto milanese vista Duomo della Terrazza RinascenteTommasi Family Estates festeggia i 120 anni dalla sua nascita. Un traguardo importante frutto di una lunga tradizione familiare, che vanta oggi 780 ettari vitati in 7 regioni italiane e una produzione vinicola l’eccellenza del made in Italy.

Un anniversario celebrato con la preziosa collaborazione di Seletti, azienda leader del design italiano, una partnership che parla di vino e design, due cifre stilistiche della creatività italiana che utilizzano un linguaggio comune: famiglia, stile e qualità. Frutto di questa unione è la Limited Edition di Tommasi Amarone della Valpolicella Classico DOCG, una bottiglia da collezione con un’etichetta interamente in porcellana e un packaging originale.

120 anni di storia: dal 1902 ad oggi quello raggiunto da Tommasi Family Estates è un traguardo importante che rappresenta il successo dell’eccellenza vitivinicola, di una impresa familiare, che non è più solo veneta ma italiana. Questa realtà ha origine tra le colline nel cuore della Valpolicella Classica, ma nel corso degli anni ha fatto importanti investimenti nei territori più vocati di tutta la penisola. «Se chiudiamo gli occhi e immaginiamo il vino simbolo della nostra storia non possiamo che considerare l’Amarone. – spiega Giancarlo Tommasi, direttore tecnico Tommasi Family Estates – Tutto ciò che siamo oggi è frutto del sogno del mio bisnonno, un contadino con una visione chiara ed una scommessa fatta sul territorio della Valpolicella Classica. L’Amarone ha reso il nostro territorio uno dei più rinomati al mondo. Per questo era doveroso da parte nostra omaggiare proprio questo vino, la cui prima annata è stata nel 1959 e che grazie in particolare al lavoro della terza generazione e alla fiducia che i mercati ci hanno sempre riconosciuto, ci ha permesso di crescere, fare investimenti ed essere riconosciuti oggi fra i protagonisti dell’Italia del vino.»

Tommasi rappresenta la Valpolicella e non solo, con otto tenute vitivinicole in sette regioni – Tommasi in Veneto, Tenuta di Caseo in Lombardia, Casisano a Montalcino e Poggio al Tufo in Maremma Toscana, Masseria Surani in Puglia, Paternoster in Basilicata, un progetto in Umbria ad Orvieto, l’acquisizione di una tenuta sull’Etna in Sicilia nel 2022 e una partnership nel Chianti Classico con La Massa – il gruppo ha l’obiettivo di creare grandi vini, valorizzando ogni singolo territorio. Completa il quadro il progetto culturale e vitivinicolo De Buris, legato al territorio della Valpolicella Classica, al recupero di Villa De Buris e all’Amarone Classico doc Riserva.

«Ci emoziona far parte della generazione che brinderà a questo 120 anniversario,- racconta Pierangelo Tommasi. – Se guardiamo indietro vediamo tanto lavoro, passione e sacrificio di chi ci ha preceduto: è un onore ed una responsabilità per noi oggi essere parte di tutto questo. L’impegno è quello di non fermarci e mantenere il dinamismo che negli anni ci ha caratterizzato. Vogliamo che la famiglia Tommasi sia sempre più sinonimo di eccellenza. Abbiamo investito nei territori che sono vere e proprie icone del mondo vitivinicolo italiano. Progetti a lungo termine che testimoniano il nostro impegno nel costruire un futuro per le prossime generazioni. Questo è l’approccio “contadino” concreto e lungimirante che ci ha sempre contraddistinto e sempre ci contraddistinguerà. Investire in qualità, cultura enologica e ricerca per crescere in modo sano e resiliente».

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