Il Presidente del Consiglio Mario Draghi in visita a Masi Agricola, nel cuore della Valpolicella Classica

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Il patron Sandro Boscaini ha accolto il Premier, accompagnato dal Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia e dai rappresentanti delle istituzioni locali.

Masi Agricola, ha accolto questa mattina, presso la sede di Gargagnago di Valpolicella, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi. Un incontro significativo avvenuto nel corso della sua visita istituzionale a Sant’Ambrogio di Valpolicella, che ha permesso al Premier di prendere contatto con i luoghi simbolo dell’azienda: centro sperimentale, fruttaio di appassimento, cantine storiche di invecchiamento.

A fare gli onori di casa, il Presidente Sandro Boscaini, l’AD Federico Girotto e Raffaele Boscaini, Direttore Marketing di Masi e Presidente di Confindustria Verona, che hanno accolto il Premier Mario Draghi, il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia e i rappresentanti delle istituzioni locali, il Prefetto di Verona, Donato Cafagna e il Sindaco di Sant’Ambrogio di Valpolicella, Roberto Zorzi.

Mario Draghi in visita a Masi Agricola

La visita delle cantine è stata anche l’occasione per presentare in anteprima “Masi Operations & Visitor Center”, l’ampia struttura in fase di realizzazione, che celebrerà l’Anniversario delle 250 vendemmie (1772-2022) della famiglia Boscaini al vigneto “Vaio dei Masi”, che ha dato il nome all’azienda diventando marchio internazionale.

Mario Draghi in visita a Masi Agricola

Siamo molto onorati della preferenza accordataci. Un riconoscimento alla storicità di Masi, della sua rappresentatività territoriale e alla qualità dei suoi vini apprezzati in tutto il mondo” ha commentato Sandro Boscaini. Un’opportunità unica per rendere partecipe il Presidente Draghi e le istituzioni dei progetti in essere, volti ad arricchire di nuovi significati il brand Masi e a coinvolgere il consumatore in forma emozionale e diretta. Un impegno per la crescita sostenibile a livello di territorio e di indotto, con il vino, ambasciatore del Made in Italy nel mondo, che diventa primario motore di turismo“.

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