Spotify e Chablis, arriva la playlist che entusiasma il mondo dei wine lover

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Bourgogne Wine Board (BIVB) ha lanciato una playlist Spotify da abbinare al prestigioso Chablis. La musica influenza il gusto percepito anche di un calice di vino.

di Giovanna Romeo

Che vino e musica siano un binomio perfetto capace di influenzarsi reciprocamente è ormai risaputo. Sono diversi gli studi che lo confermano: tra questi quello dell’Università di Edimburgo a cura del prof. Adrian North che ha dimostrato come anche la variabile uditiva influisca sulla percezione del vino. Il professore ha sottoposto un campione composto da 250 uomini e donne, a votare il gusto di un vino rosso e di un vino bianco. Sebbene il vino, rosso o bianco, rimanesse lo stesso per tutti, la descrizione del gusto variava in base alla musica diffusa.

La comunità scientifica oggi non ha più dubbi. La musica stimola i nostri sensi in modo complesso influenzando la nostra percezione anche in relazione a un calice di vino, e qualche volta migliorandone anche il gusto avvertito.

Bourgogne Wine Board (BIVB) non rimane indietro e ha lanciato una playlist Spotify per i wine lover di Hong Kong da abbinare ai prestigiosi vini di Chablis. Lo riporta in un articolo il magazine The Drinks Business che afferma come la campagna, denominata “Magic of Chablis and Music”, includa una playlist di 12 brani di facile ascolto. Curati con l’ausilio di Ronny Lau, giornalista e opinion leader, chairman della Hong Kong Wine & Spirits Writers Association e past President della Greater China Wine Critics Association, nonché autore di 6 libri sul vino e anche curatore degli innovativi progetti “Music & Wine diventati CD di abbinamento vino e musica, la convinzione è che i brani aumentino l’aspetto emozionale che accompagna l’esperienza enoica nell’assaggio di un Grand Cru di Chablis. La regione viticola francese è tuttavia suddivisa in quattro denominazioni: Petit Chablis, Chablis, Chablis Premier Cru e Chablis Grand Cru. Saranno quindi otto i consigli musicali nella playlist, due per denominazione, per accompagnare gli abbinamenti nel modo più emozionale possibile.

“Imparare il vino attraverso la musica è un modo divertente e memorabile per ampliare la tua conoscenza e il tuo apprezzamento del vino. Quindi, siamo entusiasti di pubblicare le playlist di Spotify “Magic of Chablis and Music” quest’estate“, afferma Paul Espitalié, presidente della Chablis Commission of Bourgogne Wine Board.

Anche il maestro dell’abbinamento vino e musica Ronny Lau, che nel 2012 su invito di un produttore italiano, ha svolto anche la consulenza come enologo producendo il primo Super Tuscan fatto per mano cinese, ha offerto alcuni suggerimenti sull’abbinamento. I vini più esili e delicati sono da preferire con le melodie più dolci, e da ascoltare a volume basso poiché è legato alla percezione dell’intensità del sapore. “La mineralità e la purezza dei vini Chablis – afferma Lau – vuole l’abbinamento con melodie orecchiabili; la pronunciata acidità si concilia con musiche che prediligono gli acuti piuttosto che i bassi

Se la musica in sottofondo è percepita come potente, il vino nel bicchiere sarà descritto allo stesso modo“, afferma Lau. “Quando la musica è invece suadente, le stesse qualità saranno attribuite al vino”. Come “Little French Song” di Carla Bruni, brano che si sposa perfettamente con i vini freschi, leggeri, briosi di Petit Chablis.

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