Doc Sicilia, un brand di forte identità

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Il brand Sicilia si rivela un punto di riferimento per la fascia più giovane di appassionati e consumatori. I vitigni più rappresentativi: Nero D’Avola, Grillo e Lucido.

di Giovanna Romeo

La Doc Sicilia si conferma un brand dalla forte identità, una denominazione percepita dai conoscitori di vino come garanzia di qualità e simbolo di una regione che rappresenta il più grande vigneto d’Italia, dall’anima eterogenea, molteplice e sostenibile. È quanto emerge dall’analisi “Immagine, percepito e prospettive del DOC Sicilia in Italia” commissionata a GPF Inspiring Research, azienda leader nelle ricerche di mercato, da parte del Consorzio Vini DOC Sicilia e presentata in occasione del 54° Vinitaly.

La ricerca è stata impostata per rilevare awareness, immagine, tratti distintivi, percezione dell’eccellenza del Sicilia DOC, investigando il percepito del brand e vissuto del vino siciliano attraverso un campione nazionale di consumatori regolari e appassionati di vino.

Secondo l’analisi, in un panel composto da individui che possono definirsi “conoscitori di vino”, il 74,8 % ha affermato di conoscere il vino siciliano. Il dato è ancora più positivo in riferimento a un cluster di giovani di età compresa tra i 24 e il 29 anni, attestandosi al 79,4 %. I vini siciliani sono dunque tra i più conosciuti e la Sicilia è la prima area in cui si registra un incremento così importante della fascia più giovane. Rispetto al consumo: tra coloro che lo conoscono, l’83% lo beve anche. Da questi dati si evince dunque un ottimo grado di consapevolezza e un ottimo e per nulla ovvio livello di conversione dalla conoscenza al consumo.

SiciliaDoc_credits @ConsorzioDocSicilia

“Abbiamo scelto di indagare e approfondire il sentiment sulla DOC Sicilia con la prospettiva di acquisire maggiori dati relativi al brand – sottolinea Antonio Rallo, presidente Consorzio DOC Siciliain virtù dell’impegno costante del Consorzio a favore del suo potenziamento. I dati riscontrati avvalorano come la denominazione sia percepita sempre più come garanzia di qualità e come simbolo non solo della regione, ma della stessa produzione Made in Italy in Italia e all’estero”.

Il Consorzio di tutela vini DOC Sicilia nasce nel 2012 con l’obiettivo di rappresentare il vino del territorio siciliano e promuovere la denominazione DOC Sicilia, con azioni mirate alla crescita della sua visibilità e alla tutela e la vigilanza a difesa del consumatore e dei produttori. Quasi 8.000 viticoltori e circa 500 imbottigliatori sono promotori della Denominazione di Origine Controllata, un riconoscimento utile a rappresentarli ma anche a valorizzare e salvaguardare la produzione vinicola dell’isola. La produzione di bottiglie è imponente: nel 2020 sono state prodotte oltre 90 milioni di bottiglie, nel 2021 oltre 96 milioni. Il sistema Sicilia DOC è produttore di eccellenza sostenibile: tanti degli oltre 26 mila ettari di vigneto della Denominazione sono coltivati rispettando il disciplinare della vitivinicoltura sostenibile della Fondazione SOStain Sicilia.

photo credits: Consorzio DOC Sicilia

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