Attica, il vino della capitale Greca si reinventa

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La rinascita vitivinicola dell’Attica, una regione emergente che produce alcuni tra i vini più interessanti della Grecia tra cui il rinnovato, moderno ed elegante Retsina.

di Giovanna Romeo

L’Attica è una delle regioni di maggiore tradizione vitivinicola dell’intera Grecia, un areale di prim’ordine in piena trasformazione che vanta non meno di 26 aziende vitivinicole e professionisti della gastronomia che hanno saputo crescere facendo squadra. La vicinanza del mare, la cui salsedine svolge un’ottima azione antiparassitaria per le viti, la continua ventilazione, i terreni perlopiù calcarei, la rendono particolarmente adatta alla viticoltura. Il vitigno principe della zona è il Savatianò, uva indigena a bacca bianca da millenni viene coltivata nella zona e con la quale si produce il tipico Retsina, vino bianco fermo a cui si aggiunge la resina del pino di Aleppo.

Il pieno sviluppo del suo potenziale qualitativo, la diversità dei terroir disponibili, il numero crescente di dinamiche aziende vinicole, stanno guidando il rinnovamento dell’Attica e dei vigneti della zona. Le nuove generazioni di vignaioli lavorano con uve autoctone e internazionali offrendo un’interessante gamma di stili. Si sperimenta la viticoltura moderna, si vinifica in vasi alternativi mantenendo sempre il focus su tradizioni di lunga data. Pet-Nats, vini a basso intervento e privi di solfiti, affinamenti sulle fecce fini, sono solo alcuni degli esempi della continua ricerca in cantina per vini che traducono nel calice le proprie origini e mostrano l’identità del terroir. L’Attiki IGP (Indicazione Geografica Protetta) ha avuto negli ultimi due decenni una crescita sostanziale, creando quella nuova identità nel mondo del vino che sta spingendo la Grecia dell’Attica oltre i confini nazionali.

A soli 30 minuti di auto dal centro di Atene, il paesaggio è costellato di vecchie vigne ben conservate e antichi vitigni apprezzati non solo per la loro capacità di produrre ottimi vini, ma per le profonde tradizioni viticole che rappresentano. L’Attica, secondo la mitologia greca essa deve il suo nome ad Attide, figlia del mitico re Cranao, è una regione storica dell’antica Grecia che si protende nel Mar Egeo e di cui Atene è il capoluogo.

PGI Markopoulo si trova nella parte orientale della prefettura dell’Attica a pochi chilometri dal centro di Atene. Si producono vini di buona struttura, profondità di frutto, una decisa mineralità e un buon potenziale di invecchiamento. PGI Slopes of Kithaironas è una zona viticola emergente in cui varietà autoctone e internazionali si sono adattate bene al terroir locale. I vini della PGI Retsina di Attiki sono indissolubilmente legati alla tradizione vinicola della Grecia. I moderni Retsinas, (Savatianò è sinonimo di Retsina) dopo essersi lasciati alle spalle la scarsa qualità del passato, hanno preso la strada di valore e unicità del proprio timbro. Oggi i migliori vini ottengono ottimi punteggi nei concorsi internazionali e hanno impressionato favorevolmente anche i critici enologici più esigenti. I produttori stanno sperimentando anche vitigni diversi come l’Assyrtiko; tuttavia questi vini non possono portare in etichetta la denominazione IGP, riservata solo a Savatiano e Roditis.

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