Premiata la Fondazione SOStain Sicilia con il premio “Progetto Qualità 2023”

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La premiazione a Milano il 24 settembre. L’impegno nella promozione delle buone pratiche verso l’ecosistema, la valorizzazione della biodiversità e una viticoltura sempre più green, le motivazioni.

Il 24 settembre prossimo, presso l’Hotel Principe di Savoia di Milano, Alberto Tasca, presidente della Fondazione, riceverà da parte del network editoriale “DoctorWine” il “Premio Progetto Qualità 2023” promosso dal Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia e da Assovini Sicilia. Il premio è conferito a chi si impegna, con spirito rivolto al futuro, al miglioramento qualitativo della produzione vitivinicola.

Il modello virtuoso e lo slancio proteso alla diffusione delle buone pratiche a favore dell’ecosistema e della cultura dello sviluppo sostenibile da parte della Fondazione SOStain Sicilia non è passato inosservato. La Sicilia è la prima regione in Italia per superficie biologica, ovvero il 30% della superficie italiana, e la prima regione in Italia per viticoltura sostenibile, dunque assoggettata al disciplinare bio o a quello di produzione integrata (SQNPI), senza concimi chimici e diserbanti – con oltre 42mila ettari. Sono già 31 le cantine associate alla Fondazione SOStain Sicilia (che coprono oltre 28.000 ettari di superficie vitata) che condividono la volontà di sperimentare buone pratiche finalizzate al rispetto dell’ecosistema, nella valorizzazione della biodiversità e nella creazione di un modello produttivo virtuoso.

La viticoltura green made in Sicily è riconosciuta in modo sempre più incisivo e SOStain è il programma di sostenibilità per la vitivinicoltura promosso dal Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia e da Assovini Sicilia. “Ci impegniamo ogni giorno per diffondere una cultura della sostenibilità– dice Alberto Tasca, presidente della Fondazione SOStain – che sia basata sulla misurazione e sul miglioramento continuo, e per creare un sistema, una rete di attori con diverse identità ma tutti alla ricerca di soluzioni che tengano in considerazione contemporaneamente i bisogni sociali, economici e ambientali. La Fondazione oggi rappresenta un bellissimo esempio di aggregazione che ha un unico obiettivo: il Bene Comune. Sono molto felice di ricevere questo premio che riconosce l’impegno e il lavoro svolto dalla Fondazione SOStain Sicilia per tutelare il territorio, nostro patrimonio comune”.

Sempre più cantine stanno aderendo alla Fondazione SOStain Sicilia, condividendo la volontà di sperimentare buone pratiche finalizzate al rispetto dell’ecosistema, nella valorizzazione della biodiversità e nella creazione di un modello produttivo virtuoso: sono 33 le cantine associate (tra cui 7 cantine cooperative), per una superficie vitata di 32.644 ettari; tra queste cantine, 16 sono già certificate, per 4.756 ettari di vigneto e 18.767.310,00 bottiglie certificate. La Fondazione è aperta a tutte le aziende vitivinicole siciliane, siano esse con orientamento biologico o biodinamico, in grado di adempiere a un disciplinare, basato su 10 requisiti minimi, così da ottenere la certificazione e il marchio SOStain.

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