Non si ferma la corsa dei Ready to Drink

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La categoria delle bevande pronte all’uso continua la sua crescita sui mercati esteri con un aumento del contenuto di alcol nei nuovi prodotti.

Secondo i dati dell’innovation tracker di IWSR la categoria dei RTD – bevande pronte da bere – continua la sua crescita.

Si registra una tendenza a un nuovo posizionamento sul mercato con prodotti sempre più orientati verso fasce premium di consumo, l’introduzione di nuove bevande con un contenuto alcolico maggiore e la crescente attenzione dei brand a packaging sempre più ecosostenibili.

Dai dati queste tendenze appaiono evidenti sui dieci mercati principali che rappresentano l’85% del consumo globale di RTD: Australia, Brasile, Canada, Cina, Germania, Giappone, Messico, Sudafrica, Regno Unito e Stati Uniti.

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In particolare Cina, Usa, e Australia si dimostrano i paesi leader del mercato in questo settore e registrano anche l’aumento medio del contenuto alcolico dei RDT che arriva anche oltre i 7.5% gradi alcolici per i nuovi prodotti.

Brandy Rand, direttore operativo di IWSR, ha dichiarato che “la capacità di rispondere alle esigenze dei consumatori spiega, in parte, la rapida ascesa delle RTD“.

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